Marchionne: "Se andiamo in direzione Nascar, la Ferrari saluterà la Formula 1"

Paterniano Del Favero
Aprile 15, 2018

"Ancora è prematuro, ma la direzione non è quella giusta". Shanghai e Sakhir hanno una cosa in comune, probabilmente l'unica: sono entrambe in calendario nello stesso anno, il 2004 (e tutte e due con un successo della Ferrari, rispettivamente per Rubens Barrichello e Michael Schumacher).

Nuovo avvertimento del presidente della Ferrari Sergio Marchionne ai nuovi padroni della Formula 1, gli statunitensi della Liberty Media. Stiamo collaborando con Liberty per trovare una soluzione.

Liberty Media ha presentato un piano in cinque punti (Power Unit, Costi, Ricavi, Regolamenti sportivi e tecnici e Governance): l'obiettivo degli statunitensi è ridurre i costi per lo sviluppo della tecnologia e aumentare lo spettacolo livellando le monoposto, incrementando le possibilità di sorpasso e standardizzando alcuni elementi delle vetture.

Sergio Marchionne è stato molto chiaro, perché ha detto che la possibile decisione dell'uscita della Ferrari dalla Formula 1 potrebbe avvenire, se si affermasse la tendenza di considerare il tutto non uno sport, ma soltanto un vero e proprio spettacolo. Se andiamo in direzione Nascar siamo fuori.

Il punto centrale delle dichiarazioni di Marchionne sembra essere costituito dall'interesse che la Ferrari manifesterebbe nel mantenere un alto livello di tecnologia. E' presto per parlare di questo. "Capisco le preoccupazioni, ma c'è un limite ai cambiamenti che si possono introdurre".

Non posso fare a meno di ritornare al mio precedente articolo dove, scrivevo che dopo i test di Barcellona noi dello staff di Newsf1 avevamo notato che "la SF71H aveva girato con diverse soluzioni di "assetto rake" ma con una certa rigidità al posteriore, inoltre il comportamento in curva era insolito, venivano percorse quasi con cautela come se si stesse usando un rapporto inferiore del cambio, mentre la Mercedes era in grado, ad esempio, di percorrere curva 9 in pieno, anche con un discreto quantitativo di carburante".

No secco, almeno per ora, alla Formula E: "Mi pare che al momento ci sia interesse scarso".

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