BpVi e Veneto Banca, crediti deteriorati acquisiti da Sga

Paterniano Del Favero
Aprile 15, 2018

La società del Ministero del Tesoro ha infatti firmato i relativi contratti con i commissari liquidatori della Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca in liquidazione coatta amministrativa per rilevare tutti i crediti deteriorati non ceduti a Intesa Sanpaolo nel quadro dell'operazione di salvataggio delle attività in bonis concordato con lo Stato e le autorità europee. Si tratta di quelle sofferenze bancarie, cioè quei crediti difficili da riscuotere, che sulla base del decreto del giugno dell'anno scorso non sono passati in carico ad Intesa Sanpaolo.

L'acquisto è avvenuto a valere di due patrimoni destinati costituiti per decreto ministeriale. Il denaro che complessivamente verrà recuperato da questi 18miliardi di crediti deteriorati, andrà a ristorare i creditori delle due popolari venete, oggi in liquidazione coatta amministrativa, a cominciare dallo Stato che, oltre ad altre garanzie, ha pagato, per l'operazione di salvataggio, 4,8 miliardi. La cessione ha avuto ad oggetto circa 112.000 posizioni debitorie, per valore lordo complessivo pari a circa 18 miliardi di euro.

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