Assad ha usato armi chimiche, abbiamo le prove

Bruno Cirelli
Aprile 15, 2018

"Gli Stati Uniti stanno esaminando da vicino la situazione in Siria e decisioni su una risposta saranno assunte a breve": ha affermato Donald Trump, a margine dell'incontro sulla Siria. Non usa mezzi termini il presidente Macron durante un'intervista di qualche ora fa tenuta da TF1.

La Francia vuole "togliere la possibilità di utilizzare armi chimiche" al regime siriano, affinché "mai più si debbano vedere le immagini atroci viste in questi giorni, di bambini e donne che stanno morendo", ha aggiunto.

04/13/2018 "Abbiamo la prova che la settimana scorsa sono state utilizzate armi chimiche in Siria da parte del regime": il presidente francese Emmanuel Macron sembra non avere dubbi su quanto successo nella città siriana di Duma lo scorso 7 aprile, quando in seguito a un attacco delle forze di Damasco sono morte almeno 70 persone e altre 500 sono rimaste intossicate.

Anche se la Nbc riferisce che gli Usa sono già in possesso di campioni di sangue e di urine che confermerebbero l'uso di cloro e gas nervino. Decisamente filorussa invece la posizione dei vincitori delle elezioni: a partire da Salvini, contrario a un eventuale intervento militare di Trump. Nell'ambito delle sue conversazioni - spiegano fonti di Palazzo Chigi - il premier ha ribadito la ferma condanna delle violazioni dei diritti umani e della inaccettabile violenza usata nei confronti delle popolazioni civili con l'uso di armi chimiche da parte del regime siriano. Ma non parteciperà agli scontri "Una soluzione stabile e duratura per la Siria potrà venire lavorando per la pace e dando spazio alle Nazioni Unite, a Staffan de Mistura e ai tavoli negoziali perchè non si perda la speranza" ha dichiarato il premier dopo il colloquio con i ministri degli Esteri e della Difesa.

La Russia di Putin da tempo si è schierata apertamente a favore di Assad e del suo governo, e con le sue navi presidia il Mediterraneo Orientale, proprio là dove stanno schierandosi anche le imbarcazioni militari americane e inglesi in nome della NATO, poiché proprio da lì potrebbe scattare la scintilla [VIDEO]. Nonostante ciò, Mattis ha ammesso che al momento gli Usa sarebbero pronti ad intervenire militarmente.

In questa bufera o tsunami in arrivo (che tutti sperano si smonti prima che sia troppo tardi) ecco l'Italia impreparata: non solo non sa che posizione prendere, ma si trova in piena crisi interna, con un governo che per adesso è ancora tutto in divenire. "Nel momento più utile ed efficace". Il presunto utilizzo di armi chimiche da parte dell'esercito di Assad diventa motivo del riacutizzarsi delle tensioni tra quelle potenze che, dal 2011, pongono sullo scacchiere siriano un intricato sistema di interessi economici e politici. Hanno discusso soprattutto degli attuali sviluppi in Siria, si legge in una nota, "nella comune preoccupazione per i recenti attacchi con sostanze velenose e per il rischio di un'erosione del rispetto internazionale del bando delle armi chimiche".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE