Zuckerberg al Congresso: "Anche i miei dati venduti a Cambridge Analyitica"

Bruno Cirelli
Aprile 14, 2018

Sul fronte della sicurezza dei dati personali, dopo aver accertato che i profili di 87 milioni di persone sono stati condivisi in modo improprio con Cambridge Analytica, Zuckerberg ha ricordato il programma "Data Abuse Bounty" che "premierà le persone che conoscono casi in cui un'app della piattaforma raccoglie i dati per venderli, usarli per truffe o per scopi politici".

Ecco i 5 punti più importanti dell'intera sessione.

Zuckerberg non ha escluso una versione a pagamento di Facebook.

Graham, non soddisfatta, ha chiesto a Zuckerberg quale sia il suo competitor nel settore dei social. È stato il primo incontro di una serie in cui Zuckerberg deve giustificare l'operato di Facebook e rispondere alle preoccupazioni sull'uso del social network e dell'invasione della privacy dei propri utenti. Lo scandalo Cambridge Analytica ha mostrato come sia fallace il sistema utilizzato finora da Facebook per proteggere i dati dei propri utenti. Interrogato al Senato degli Stati Uniti, Zuckerberg ha dichiarato di essere pronto a tutelare al massimo la privacy dei suoi utenti, con il fine di rendere Facebook un posto migliore e che offra possibilità per tutti.

Cambridge Analytica è al centro di numerose polemiche, come vi abbiamo già raccontato in merito al caso Facebook. "Abbiamo offerto lo stesso aiuto a ciascuna campagna" ha detto Zuckerberg. Ricompenseremo gli utenti in base all'impatto di ogni segnalazione.

È chiaro che parliamo di qualcosa di molto diverso rispetto alle bufale che continuamente ci mettono in allarme, attraverso sconnessi messaggi sul nostro cellulare, riguardo un abbonamento obbligatorio da sottoscrivere a Facebook o WhatsApp, a meno che, magari, "non invierete questo messaggio a cento dei vostri contatti".

Da qui la domanda dei senatori statunitensi: come fa i soldi Facebook? Per quanto tempo conserva i dati? "Non abbiamo hackerato Facebook, né infranto le leggi, non abbiamo influenzato il referendum sulla Brexit, raccogliamo dati solo con il consenso informato, stiamo conducendo un'indagine indipendente per dimostrare che non possediamo alcun dato, ne condivideremo i risultati", si legge nel documento dell'azienda.

A molte delle domande poste dai senatori sarebbe possibile dare risposta semplicemente cercando su Google.

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