Zidane: "Il Real ha meritato la qualificazione. Il rigore? C'era..."

Rufina Vignone
Aprile 14, 2018

Tanto da arrivare a pronunciare una frase dal labiale inequivocabile: "You pay". Un essere umano non può fischiare un episodio stra-dubbio, dopo una gara del genere a meno che al posto del cuore non abbia un bidone dell'immondizia. Giocare a certi livelli, subire ed assorbire l'ennesima delusione in ambito europeo non è di certo semplice.

La Juve protesta, in Champions non c'è il Var, la decisione non ha appello. Se la UEFA dovesse usufruire delle immagini fornite dalle telecamere e dovesse applicare in pieno il regolamento, per il difensore il rischio della squalifica sarebbe molto alto.

Grande paertita della Juventus a Madrid contro il Real nella partita di ritorno die quarti di finale di Champions.

Il ragazzo non ci sta e chiede un risarcimento "CR7 mi ha fatto perdere un'incredibile scommessa: adesso voglio due biglietti per le semifinali di Champions come risarcimento!". Al 37° la Juve raddoppia, Lichtsteiner trova un cross perfetto per Mandzukic che colpisce ancora di testa bucando Navas. Nella partita del Santiago Bernabeu, finisce con un risultato clamoroso: Real Madrid-Juventus 1-3. Il centrocampista tedesco serve un assist al bacio a Mandzukic, che con un colpo di testa da distanza ravvicinata fa 1-0. L'arbitro inglese considera falloso l'intervento e assegna il calcio di rigore tra le proteste bianconere, e come se non bastasse Oliver espelle Buffon. La partita scivola verso i supplementari e sono i tre i minuti di recupero. A parte che in campo ci sono due squadre che hanno lo stesso sogno, se il rigore c'è va dato, se non c'è non va dato, indipendentemente dai sogni. 'L'arbitro si è inventato un rigore inesistente per far passare il Real alle semifinali', e parla di 'scandalo'.

Le speranze di qualificazione della Juventus sono ridotte al lumicino: i bianconeri devono infatti rimontare in trasferta il netto 0-3 subìto all'andata a Torino, una missione durissima ma comunque non impossibile. Fino ad arrivare all'atteggiamento della Juventus negli ultimi 15 minuti di gara, che abbassando decisamente il baricentro al limite della propria area ha permesso al Real Madrid di venir fuori e trovare il guizzo vincente, anche se al fotofinish.

A segno per i giallorossi Dzeko al 6° del primo tempo, De Rossi su rigore al 13° del secondo tempo e, infine, Manolas al 37°.

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