Livorno, braccialetti elettronici per gli spazzini: è polemica

Bruno Cirelli
Aprile 14, 2018

A Livorno gli operatori ecologici li indossano per confermare lo svuotamento dei nuovi cestini con la spazzatura.

"È una misura inaccettabile che lede la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori".

Un "dispositivo di prossimità" applicato a ciascun cestino dialoga con l'apparecchiatura al braccio di ogni lavoratore, per "certificare" l'avvenuto svuotamento. Come si è detto, il braccialetto non è destinato ai dipendenti diretti di Aamps, bensì agli addetti di Avr, "ma è stata Aamps a spingere perché si arrivasse a dotare i lavoratori di questo congegno personale", tuona Giovanni Golino, dirigente nazionale Cgil funziona pubblica.

Per la Fp Cgil "ci sono già i superiori delle aziende a controllare se il servizio è svolto o meno, oltre che molti mezzi muniti di Gps".

Il Comune di Livorno, per parte sua, ha replicato che "non c'è nessun controllo sui dipendenti: il braccialetto è privo di Gps e non monitora la produttività dei lavoratori".

Il Comune afferma che un servizio simile è già in uso a Lucca per la raccolta porta a porta dei rifiuti e che "è una tecnologia al servizio del cittadino per gestire meglio il servizio per il quale viene pagata la Tari, e non ha nulla a che fare con il modello Amazon". "Parlare di modello Amazon è ridicolo e fuori luogo", conclude Nogarin. Ci sembra assolutamente inadeguato andare oltre queste misure, piu' che sufficienti. Come sindacato ci siamo gia' presi la responsabilita' di costruire un contratto di lavoro che rispondesse alle esigenze aziendali e degli utenti che pagano le tasse. "Non siamo disposti a cedere altro, ne' sul costo del lavoro ne' sui meccanismi di controllo". A questo punto diventa indispensabile farlo quanto prima. "Se non dovessimo ricevere risposte, siamo pronti a proclamare lo stato di agitazione di tutto il comparto a difesa e tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori che operano nell'igiene ambientale".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE