Buffon alle Iene, Madrid? Ridirei tutto

Rufina Vignone
Aprile 14, 2018

I miei erano pensieri che avevano una logica, quindi non avrei problemi a ridirli. Dal bar alle università, dai negozi alle singole abitazioni, il dibattito se quell'intervento di Benatia su Lucas Vazquez fosse davvero punibile è apertissimo e, come i veri misteri della scienza, irrisolvibile. "Però sono questo, sono Gigi Buffon!". Il portiere e capitano della Juve si è reso protagonista infatti di un protesta mai così vivace durante la sua lunga carriera, ma principalmente quello che ha fatto discutere - e non poco - sono le sue dichiarazioni post gara.

Gary Lineker, ex attaccante del Tottenham e del Barcellona, ha commentato la sfogo di Gianluigi Buffon dopo Real Madrid - Juventus sul noto social network Twitter. Trovo modi di parlare, giusti o sbagliato che siano, alcune volte eccessivi.

Il capitano bianconero, poi, si è soffermato in particolar modo della decisione dell'arbitro inglese Oliver: "Anche se esternando in maniera eccessiva, l'altra sera ho detto quello che pensavo, non doveva fischiare. L'altra sera era finita la partita da un'ora e mezza, di conseguenza quello che uno esterna sono sentimenti, sono pensieri forti, per certi aspetti ineducati, ma sono i sentimenti di un uomo che non si trincera dietro a un velo di ipocrisia e butta fuori quello che le viscere gli dicono e punto, chiuso". Queste le sue dichiarazioni: "Non devo rimediare perché sono un essere umano che ci mette sempre molta passione. Erano pensieri che ridirei, forse con un altro tipo di linguaggio, più civile Però il contenuto è quello e lo riconfermo in pieno". Secondo me viene mandato un arbitro troppo giovane ad arbitrare una partita importante. Rimane il rammarico per l'occasione persa: "Potevamo scrivere una pagina di calcio memorabile per la Juve, per l'Italia: la nostra vittoria si sarebbe abbinata a quella della Roma, sarebbe stato qualcosa di incredibile, di pazzesco".

Sulla remontada della Juve: "Prima di essere juventino io sono italiano, avevo veramente a cuore il movimento italiano". Lasciatevelo dire da uno che ne ha viste e si è emozionato nella vita: è un qualcosa di impareggiabile, di pazzesco. Questa, per come era nata e per come si stava evolvendo, era la partita più bella ed emozionante che avessi vissuto con la Juventus. Devo proteggere tutti loro, anche in modo scomposto, perché me lo sento. "Ho detto quelle parole per difendere i miei compagni e i tifosi arrivati fino a Madrid, anche a costo di macchiare la mia immagine".

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