Attacco alla Siria, lanciati 100 missili; Iran: 'USA, GB e Francia criminali'

Paterniano Del Favero
Aprile 14, 2018

La cancelliera tedesca Angela Merkel, pur non autorizzando un diretto coinvolgimento della Germania nell'azione militare, ha dichiarato che gli attacchi di Stati Uniti, Regno Unito e Francia contro la Siria sono stati una risposta "necessaria e appropriata" al sospetto attacco chimico a Duma. "Abbiamo intrapreso questa iniziativa - ha detto Kirill ai giornalisti nella sua residenza a Peredelkino - consci che i cristiani non possono rimanere indifferenti di fronte a ciò che avviene in Siria". Vladimir Putin ha parlato di "atto di aggressione" e ha annunciato che la Russia chiederà una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Lo fa sapere lo Stato Maggiore russo, citato da Interfax, dopo l'attacco occidentale di stanotte in Siria.

"I sistemi di difesa aerea siriani sono entrati in funzione: una parte considerevole dei missili da crociera e dei missili aria-terra lanciati sono stati abbattuti mentre si avvicinavano agli obiettivi", ha detto il ministero della Difesa.

Non appena il presidente americano ha finito di parlare, sono state segnalate esplosioni a Damasco e sui social media sono rimbalzati video e foto dei missili in arrivo.

Le reazioni (per il momento verbali) degli alleati del presidente siriano Bashar al Assad agli attacchi condotti nella notte tra venerdì e sabato da Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia (con il sostegno della NATO, di Israele ecc.) non si sono fatte attendere. "L'uso di armi chimiche è l'attraversamento della linea rossa che l'umanità non può più tollerare", ha commentato il segretario per la Sicurezza del governo e ministro israeliano per l'Edilizia Yoav Galant nella sua pagina Twitter.

Quasi contemporaneamente, a Londra, la premier Theresa May, ha spiegato che avrebbe preferito "una strada alternativa" ma che "in questo caso non c'era". L'attacco alla Siria è un crimine.

E' giallo sul coordinamento dell'attacco militare congiunto di Usa, Francia e Gran Bretagna sulla Siria. Mattis ha indicato che per l'attacco odierno "e' stata utilizzata una quantita' di armi doppia rispetto al 2017". "Non otterranno alcun beneficio; proprio come non hanno fatto in Iraq, in Siria e in Afghanistan, negli ultimi anni, commettendo gli stessi atti criminali", si legge nel tweet della guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei.

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