Sportiello: "Voglio restare a Firenze"

Rufina Vignone
Aprile 13, 2018

La parola a Marco Sportiello.

"La morte di Davide Astori non ha stroncato il gruppo, anzi lo ha reso ancora più forte e solido".

In un'intervista esclusiva al quotidiano La Nazione, Sportiello parla di quel maledetto giorno. Il portiere scuola Atalanta, tra l'altro, è stato l'ultimo a vedere Astori la sera prima della scomparsa: "Il 4 marzo fu un giorno, ma anche tutta la settimana è stata terribile". E incredibile. Il ritorno a Firenze, la camera ardente, i funerali, la prima partita senza Davide. "Ci aspetta un impegno difficile ma giocando in casa daremo più del 100%".

E' stato lo spirito di Davide a far innamorare i cuori di tutte le persone, il suo modo semplice di vivere, giocare d'attacco contro questo binomio micidiale e mai aspettare che prendessero il sopravvento, forse facendo come ha fatto lui, da ottimo giocatore d'esperienza qual'era, con gomitate e spallate o sennò spendendo falli o cartellini gialli, pur di non prendere il gol più importante della sua vita.

Adesso le cose stanno andando bene, è vero, ma potrebbe ricapitare uno scivolone, un problema e io credo di essere sempre e comunque lo stesso. "Ci sarà tempo. Sarebbe sbagliato farlo adesso che siamo impegnati nella corsa a un risultato prezioso, che potrebbe arrivare alla fine di una stagione molto complessa".

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