Lutto alla Roubaix La morte di Goolaerts resta inspiegabile

Paterniano Del Favero
Aprile 13, 2018

Domenica 8 aprile si è consumata una tragedia durante una delle gare classiche di ciclismo, ovvero la Parigi-Roubaix.

L'infarto ha colpito lo sfortunato ciclista belga Michael Goolaerts prima della caudta. Arriva anche un elicottero che trasporta Goolaerts a Lilla, dove c'è l'ospedale adatto per il ricovero nel reparto di rianimazione cerebrale.

Il campione del mondo Peter Sagan prega per lui e sui social si moltiplicano i messaggi di condoglianze (dell'Uci, di Philippe Gilbert, Fabian Cancellara, Nairo Quintana e del Team Sky).

Remy Schwartz della procura di Cambrai, che si sta occupando dell'inchiesta, ha fatto sapere che Goolaerts è morto per un arresto cardiaco che ha provocato la caduta in corsa e non il contrario come inizialmente ipotizzato. Secondo quanto emerge non si tratta di un'indagine dai risvolti penali, l'obiettivo degli investigatori semmai sarà quello di chiarire, "le circostanze di un decesso all'apparenza inspiegabile, senza per questo presumere la certezza di una violazione delle regole". E' emerso dall'autopsia a cui è stato sopposto il corpo senza vita del 23enne. A 125 chilometri dall'arrivo, fra Viesly e Briastre, il cuore di Goolaerts si ferma e il ciclista della Verandas Willems-Crelan cade rovinosamente.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE