Elkann, questa Juve più forte di sempre

Geronimo Vena
Aprile 13, 2018

"Fidatevi". Così ha risposto John Elkann alle domande dei cronisti accorsi ad in Olanda per l'assemblea degli azionisti del Gruppo FCA sul successore di Sergio Marchionne alla guida del Lingotto.

E se ci sono situazioni che continuano a procedere di buon passo (le Fiat Professional, ma anche i piccoli Suv di Melfi), la situazione produttiva del Polo produttivo di Torino, con le produzioni Maserati, ha invece risentito "dal rallentamento di fine anno imposto dal cambio delle normative sul mercato cinese, che ha determinato una riduzione degli stock presso i concessionari, e da una flessione sul mercato". Il primo ha ricoperto molti incarichi nel gruppo dal 1990, ha gestito joint venture internazionali come Tata e Tofas, ha riportato in attivo in conti in Europa dopo anni di rosso. "L'Ebitda ha superato un miliardo di euro", ha detto Marchionne. "Sarà molto simile a quello che è successo con CNH Industrial". "Il valore netto degli attivi per azione in dollari è cresciuto del 56,9%, battendo di 36,8 punti il nostro indice di riferimento, l'Msci World in dollari". "Il contributo singolo più grande a questo risultato è stato determinato da Fca, che nel 2017 ha quasi raddoppiato la capitalizzazione, da circa 14 a circa 28 miliardi di dollari", sottolinea Elkann. In pole ci sarebbe, comunque, Altavilla, non solo per la sua crescente reputazione dimostrata anche dalla decisione di Elliott Management di candidarlo come consigliere di Telecom e dalla capacità di portare a termine e in anticipo rispetto ai tempi l'ambizioso programma di rilancio delle attività europee, ma anche per la sua lunga esperienza al fianco dello stesso Marchionne nelle operazioni di maggior importanza come la conquista della Chrysler. "Siamo un costruttore di auto degno di rispetto". "Juventus ha anche vinto le ultime tre Coppe Italia ed è arrivata per la seconda volta in tre anni in finale di Champions League, dove è stata battuta dal Real Madrid, forse la squadra di calcio più forte della storia, vincitrice delle ultime due finali di Champions League".

Anche le macchine agricole e industriali di Chn avranno un nuovo capoazienda e anche su questo fronte Sergio Marchionne sarà protagonista.

In assemblea l'amministratore delegato di Fca è tornato sulla questione Magneti Marelli che, è stato annunciato un paio di settimane fa, verrà scorporata: le azioni verranno distribuite pro quota agli azionisti di Fca e quindi quotate in Borsa a Milano. "Siamo ben coscienti delle difficoltà che ci sono, per qualsiasi società e in particolare per Fca".

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