Borotalco provoca mesotelioma: Johnson&Johnson deve pagare 95 milioni di euro

Barsaba Taglieri
Aprile 13, 2018

Il borotalco provoca il mesotelioma?

La nota azienda Johnson & Johnson è nuovamente immersa in una bufera mediatica e legale: dovrà risarcire con ben 95 milioni di euro un uomo che afferma di aver sviluppato il cancro a causa dei prodotti a base di #borotalco prodotti dall'azienda.

A 44 anni Stephen Lanzo aveva ricevuto dai medici la terribile diagnosi di mesotelioma, un tipo di tumore di solito associato all'esposizione di amianto.

Stephen Lanzo, un uomo americano di 46 anni, ha sostenuto che la causa della propria malattia fosse l'amianto contenuto nel borotalco che per anni ha consumato. Altri sette milioni di dollari sono andati alla moglie.

La Johnson & Johnson infatti è stata trascinata tribunale e condannata già in diversi casi, sempre però per una correlazione tra il borotalco e il cancro alle ovaie nelle donne. I depositi di talco sono localizzati spesso vicino a minerali che costituiscono l'amianto e alcuni studi hanno messo in evidenza il rischio di contaminazione durante il processo di estrazione. In base a questa tesi, una seconda giuria quindi ha stabilito un ulteriore risarcimento di 80 milioni di dollari per danni punitivi cioè compiuti con azioni non etiche o negligenti, facendo arrivare il totale a 117 milioni di dollari, il 70% del quale dovrà essere sborsato dalla Johnson & Johnson e il restante 30% dalla Imerys Talc. Secondo gli avvocati del 46enne di Verona, nello stato del New Jersey, entrambe le compagnie sapevano da decenni che i prodotti in commercio erano contaminati con l'amianto ma non hanno mai avvertito il pubblico del pericolo.

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