Mps: 10 milioni crediti a 13 partiti

Paterniano Del Favero
Aprile 12, 2018

Morelli rispondendo poi ad una domanda su un possibile diverso approccio del nuovo governo sul piano di ristrutturazione della banca ricorda che "per portare avanti un piano complesso abbiamo bisogno di un sostegno forte e incondizionato dell'azionista di riferimento".

Sono dieci milioni di euro, di cui 9,7 milioni non performing, cioè credito deteriorato, difficile da recuperare. A provocare l'arretrato il calo degli iscritto al Pd e la diminuzione degli incassi delle varie feste provinciali, cosa che ha costretto il partito a girare meno soldi alla Fondazione.

Dei 9,7 milioni di crediti vantati dall'istituto bancario nei confronti dei partiti, 8,2 milioni rientrano nell'operazione di cessione e cartolarizzazione di crediti in sofferenza. Se la fondazione non salderà il suo debito, il Parco La Quercia andrà all'asta.

La banca rivela poi di avere 61 milioni di crediti nei confronti dei PEP, ossia "le persone che occupano o che hanno occupato importanti cariche pubbliche, i loro familiari diretti o coloro con i quali tali persone intrattengono notoriamente stretti legami".

All'assemblea degli azionisti di Monte dei Paschi di Siena, la prima presieduta dalla nuova presidente Stefania Bariatti, invariate le quote degli azionisti rilevanti. Il disavanzo consolidato è pari a 3,5 miliardi.

Ancora una volta, insomma, lo sguardo attento degli investitori e dei curiosi di Borsa Italiana si poserà sull'andamento delle azioni Mps (+1,54%), non soltanto dopo le indiscrezioni sulla quotazione dei Npl, ma ancora dopo le dichiarazioni dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Il 2018, secondo Morelli, è "l'anno più importante" per la storia del Monte, "per i suoi dipendenti e i suoi clienti", dopo un 2017 dove "quello che ci eravamo posti come target all'inizio dell'anno siamo riusciti a chiuderlo, e non era assolutamente scontato", per cui l'intenzione è continuare a lavorare "per raggiungere gli obiettivi del piano industriale".

Per quanto riguarda i crediti deteriorati, l'AD ha dichiarato: "entro fine aprile riceveremo l'attribuzione dei rating sulle tranche della cartolarizzazione degli NPL. Obiettivo chiudere tutto il processo entro fine maggio".

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