Morte Adele De Vincenzi, chiesti 13 anni per il fidanzato

Paterniano Del Favero
Aprile 11, 2018

È questa la richiesta di condanna avanzata dal pubblico ministero Michele Stagno nei confronti del fidanzato di Adele De Vincenzi, la ragazza di 16 anni morta dopo una overdose di MdMa nel centro di Genova la scorsa estate. Oltre al 21enne, è imputato nel processo anche un amico di Adele, Gabriele Rigotti: processato con rito abbreviato e assolto in primo grado, al 19enne è stato contestato un altro reato, quello di omissione di soccorso.

Sono stati chiesti 13 anni di reclusione per Bernardin, accusato di spaccio e di morte della ragazza copme conseguenza di altro reato. È difeso dagli avvocati Luigi Sannino e Giorgio Franchini, che hanno chiesto l'assoluzione sostenendo che all'origine della tragedia vi sia stato un consumo di gruppo di quella sostanza, non lo spaccio. La sentenza è attesa per il prossimo 26 aprile. Lo stupefacente era stato venduto da un pusher di 17 anni, indagato dal tribunale dei minori e attualmente ai servizi sociali. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Mobile, i due giovani avevano consumato la droga insieme ad Adele e a un'altra minorenne a casa di Rigotti.

A chiamare i soccorsi, quella notte, era stato un netturbino il quale aveva visto la ragazza per terra e gli amici "confusi" che a suo dire "non facevano nulla".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE