Scoperta la 'tempesta perfetta' che scatena le allergie ai cibi nei bimbi

Barsaba Taglieri
Aprile 10, 2018

Un team di ricercatori ha rilevato che alla base delle allergie vi è una combinazione di fattori genetici e un'esposizione a sostanze potenzialmente allergeniche.

Nell'ultimo periodo sono aumentati i casi di allergie alimentari nei bambini e potrebbe a breve scoppiare un caso da considerarsi davvero incredibile. Nel mondo occidentale si è passati da un 2-3% del 2010 all'8-18% di casi dello scorso anno.

Il 90% delle allergie alimentari sono causate da un gruppo di otto alimenti: latte vaccino, uova, soia, cereali, arachidi e altra frutta secca, pesce e crostacei. Lo studio è stato condotto da Joan Cook-Mills, professore di immunologia presso la Scuola di Medicina Feinberg della Northwestern University ed è stato pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology. "Questa è una ricetta per lo sviluppo di allergie alimentari - ha commentato Cook-Mills - E' un importante progresso nella nostra comprensione di come l'allergia alimentare inizi presto nella vita". In questo senso dovranno emergere nuove abitudini in casa, come limitare l'uso di salviette detergenti per neonati e il lavarsi le mani prima di maneggiare il bambino. Se si incappa in un caso grave si rischia anche la morte, in una condizione che si chiama di anafilassi. E il fenomeno, secondo uno studio appena pubblicato, sarebbe legato ad una "tempesta perfetta": si tratta di un mix di genetica e di fattori ambientali, come l'esposizione della pelle a saponi che non vengono sciacquati (come quelli delle salviette per neonati) e che indeboliscono la barriera lipidica della pelle, allergeni in polvere e cibo presente nell'ambiente domestico, come sulle mani di chi si prende cura dei bambini. Queste e altre evidenze sono apparse per esempio nei test condotti sui topi, dove per sviluppare una allergia alimentare era necessaria una disfunzione della barriera cutanea.

E se un'allergia alimentare si manifesta con una reazione immediata perché il sistema immunitario si "scatena" subito producendo anticorpi contro una sostanza presente nel cibo (o nell'ambiente), proviamo un po' a pensare quali effetti noiosi possano avere sulla pelle di un neonato delle salviettine umidificate - e la maggior parte contengono, lo abbiamo detto, sostanze chimiche allergizzanti o tossiche.

- 270mila. Sono i bimbi con meno di 5 anni che soffrono di allergie alimentari, 5000 sono a rischio di reazioni allergiche gravi che possono costar loro anche la vita.

Circa l'85% dei bambini con allergie alimentari guariscono spontaneamente nei primi 3-5 anni di vita, anche se la persistenza in età adulta diventa sempre più frequente. La prevalenza di allergia alimentare è aumentata del 18% tra i minori di 18 anni dal 1997 al 2007.

Gli under 18 che soffrono di allergie alimentari in Italia sono 570mila: 270mila bimbi tra 0 e 5 anni; 180mila tra 5 e 10 anni e 120mila tra 10 e 18 anni.

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