Addio al colesterolo con un'iniezione: la cura arriva da ricercatori napoletani

Barsaba Taglieri
Aprile 10, 2018

Il colesterolo, soprattutto se si tratta di quello LDL, è un valore da tenere sempre al di sotto di determinati limiti, grazie ad una corretta alimentazione e, in certi casi, con l'ausilio di un'adeguata terapia farmacologica.

Una grande novità per combattere il colesterolo arriva dal Ceinge dell'Università Federico II di Napoli che sta sperimentando una nuova terapia genica VirOCol in grado con una semplice iniezione di eliminare il colesterolo alto. Insomma, uno sforzo minimo se si considerano i numerosi aspetti positivi per il paziente. I primi esperimenti sono stati effettuati in laboratorio sui topi e i risultati hanno dato esiti incoraggianti, tant'è che si pensa di avviare la sperimentazione sugli esseri umani nei prossimi 5 anni. "L'obiettivo è sviluppare un medicinale che abbassi il colesterolo cattivo grazie a una sola somministrazione valida a vita". "Per questo abbiamo preso un virus comune, lo abbiamo reso del tutto innocuo e lo abbiamo sfruttato come 'navetta' per trasportare un gene chimerico, appositamente costruito in laboratorio, che permette la produzione di una proteina capace di rimuovere il colesterolo Ldl che circola nel sangue".

Il cosiddetto virus-navetta viene iniettato nel corpo per via intramuscolare. Ma l'aspetto più interessante della ricerca è l'effetto prolungato nel tempo: il virus, infatti, rimane invisibile al sistema immunitario e può quindi continuare ad agire indisturbato.

"I primi test li abbiamo condotti su topi in cui il colesterolo alto era causato da un'alterazione genetica, proprio come accade nelle persone con ipercolesterolemia familiare", precisa Leggiero. "Se ulteriori studi nei modelli animali confermeranno questi dati, potremmo partire con la sperimentazione sull'uomo entro 5-7 anni".

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