Moto GP, furia Rossi contro Marquez: "Falso e pericoloso!"

Rufina Vignone
Aprile 9, 2018

Lo afferma Marc Marquez, attraverso il sito della Honda HRC, all'indomani del contatto che ha causato la caduta di Valentino Rossi durante il Gp d'Argentina. Non mi sono fatto niente però sai... Qualcuno, la direzione gara, deve fare qualche cosa - ha detto il Dottore -. "Le condizioni di oggi erano le peggiori per me, quelle in cui sono più a disagio: dover guidare con pneumatici da asciutto quando l'asfalto presenta ancora delle chiazze di bagnato - ha spiegato Por Fuera - In più partire dalla quinta fila non mi ha certamente aiutato e, in mezzo al gruppo alla prima curva, ho provato ad evitare di cadere come era successo lo scorso anno". E' stato un incidente di gara come accadutoprima con Zarco e Dani, e poi con Petrucci e Aleix. "Marquez non ha rispetto, lui ti punta la gamba".

"Le regole parlano chiaro - dice Rossi - se ti si spegne la moto prima della partenza, bisogna che tu stia fuori dalla griglia". Ed è così per tutti.

Con questa situazione già particolare, a pochi istanti dallo spegnersi del semaforo Marquez accortosi che la sua Honda si era ammutolita ha improvvisato: è riuscito a far ripartire la moto e successivamente, con una manovra al limite, ha girato la sua RC213V e ha ritrovato la sua casella. "E questo mi rende felice".

Il caos continua poco prima della partenza, con i piloti schierati in griglia ma con dei metri concessi in più a Miller. "La sanzione? In questo modo non mi sento tutelato dalla Race Direction". Andare contro il suo idolo nonché il più vincente dei piloti di sempre non gli ha giovato alla carriera. Io ho paura quando sono in pista con lui perché so che mi viene addosso. "Stare dietro ai migliori mi ha fatto imparare tanto". Lo abbiamo detto e ridetto, non piò succedere che va a sbattere in 6 piloti in un weekend. "Se accade una volta puo' capitare, ma il problema e' che e' recidivo".

"Ti viene a chiedere scusa ma non è sincero, perché la volta dopo lo fa uguale e dopo tante volte che capita le scuse non le accetto". Io ho paura di correre con lui e spero che la Race Direction faccia qualcosa perché lui si comporti come tutti gli altri, perché questi non sono gli autoscontri. Ma quel che si è visto in pista resta.

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