Tiangong-1: segui online la stazione spaziale cinese in caduta libera sulla Terra

Geronimo Vena
Marzo 31, 2018

Le ultime notizie sulla Stazione spaziale cinese Tiangong 1 stanno destando un po' di apprensione dopo le ultime analisi effettuate dagli esperti della Protezione Civile. La stazione orbitante da 8 tonnellate "non si schianterà pesantemente sulla Terra come nei film di fantascienza, ma si trasformerà in una splendida (pioggia di meteore) che si muove lungo uno splendido cielo stellato mentre cade verso la Terra", ha scritto.

L'Ufficio per l'ingegneria spaziale cinese (CMSEO) da giorni sta ripetendo che "non c'è bisogno che la gente si preoccupi" e l'ha fatto anche nel suo ultimo post ufficiale su WeChat.

Al momento non è ancora possibile escludere la remota possibilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul nostro territorio.

"Sulla base degli ultimi dati forniti dall'Agenzia Spaziale Italiana - scrive il DPC -, al momento, la previsione di rientro sulla Terra è stimata per il 1 aprile alle ore 2:50 UTC (ora italiana 4:50), con una finestra di incertezza di circa 20 ore". Si è tenuto nel pomeriggio, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, un nuovo incontro del tavolo tecnico che sta seguendo le operazioni. La parte d'Italia interessata è quella centro-meridionale, che parte più o meno dall'Emilia Romagna (per l'appunto lambita dal 44° parallelo Nord) e scende verso il sud.

In ogni caso i vigili del fuoco calabresi si sono portati avanti con il lavoro e hanno diramato il promemoria di servizio, facendo propri i consigli della Protezione civile, cioè indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione nel malaugurato caso che dovesse domenica dovesse essere diffuso un allarme più specifico sulla base di nuovi e più aggiornati calcoli. Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, cosi' determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilita' delle singole strutture, si puo' affermare che sono piu' sicuri i piani piu' bassi degli edifici.

Per il resto le precauzioni assomigliano a quelle da adottare in caso di terremoti: i punti strutturalmente più sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (cioè quelli più spessi); per gli edifici in cemento armato, invece, meglio sostare in vicinanza delle colonne e, comunque, delle pareti. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, senza toccarlo e mantenendosi a un distanza di almeno 20 metri, dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti.

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