Sistema chiamata emergenza eCall obbligatorio da 31 marzo

Paterniano Del Favero
Marzo 22, 2018

Le novità, allora saranno tutte a carico dei costruttori, chiamati a garantire che tutti i nuovi tipi di veicoli e i sistemi, i componenti e le entità tecniche indipendenti installati a bordo relativi al sistema di emergenza basato sul 112, rispettino le regole europee.

A partire dal 31 marzo tutte le nuove auto dovranno essere dotate di chiamate d'emergenza fatta appositamente per limitare danni. Adesso la palla al balza ai singoli costruttori di autovetture a farsi di montare il dispositivo e mantenerlo attivo affinché l'automobile viaggi in strada.

Se l'obiettivo di eCall è quello di rendere più efficae e tempestivo il servizio di soccorso, un capitolo delicato riguarda ovviamente la privacy. La maggior parte di questa tecnologia avrà a disposizione una SIM card integrata che non andrà ad interferire in nessun modo con lo smartphone del guidatore.

Le centrali del servizio di chiamata d'emergenza Mercedes Benz per l'Europa hanno sede a Magdeburgo, Berlino e Barcellona; i Clienti Mercedes-Benz asiatici ricevono assistenza dalle città di Tokyo, Shanghai e Manila. Le apposite centrali europee della casa automobilistica tedesca ricevono ogni mese circa 20.000 chiamate d'emergenza. Dati alla mano, informa Mercedes, un recente rapporto a forma della Commissione Europea indica come l'azione combinata fra l'allerta lanciato dall'eCall in maniera tempestiva e la immediata individuazione delle coordinate geografiche del luogo dell'incidente "Consentirebbero di ridurre i tempi di arrivo dei soccorsi del 50% nelle zone rurali e del 40% in città". Se a bordo non risponde nessuno, la centrale allerta immediatamente il più vicino servizio di pronto intervento. "Un'ulteriore particolarità del sistema è che oltre alla trasmissione dei dati mediante il modulo di comunicazione integrato nella vettura, i principali dati sull'incidente vengono trasmessi alla centrale d'emergenza Mercedes-Benz anche tramite Sms: un contributo rilevante ai fini della sicurezza del trasferimento dei dati". Quest'ultimo riceve l'esatta posizione Gps della vettura ed ulteriori importanti informazioni, come il numero delle persone rilevate a bordo (sulla base dei dispositivi di chiusura delle cinture di sicurezza scattati) ed il senso di marcia dell'auto.

Tornando invece a Mercedes-Benz, alla casa della stella spetta il merito di aver introdotto il sistema di chiamata d'emergenza già nel 2012 in combinazione con il Comand Online e dopo questa variante basata sul cellulare, a settembre del 2014 con il lancio del portale "Mercedes me", è entrata in servizio la funzione di chiamata d'emergenza definitivamente integrata nell'auto.

Da segnalare poi che rispetto al servizio eCall previsto dalla legge, il sistema offerto da Mercedes-Benz prevede funzioni supplementari come la comunicazione che non avviene nella lingua del Paese in cui accade l'incidente, bensì in quella impostata dal guidatore nel sistema di infotainment. Basti pensare che negli Stati Uniti Mercedes-Benz offre il sistema di chiamata d'emergenza di serie su tutte le autovetture già dal 1998. L'attivazione manuale serve, ad esempio, per comunicare un incidente al quale si assiste oppure per chiamare soccorso qualora un occupante della vettura accusi un malore, come ad esempio un infarto.

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