Tentano di dar fuoco al Milano-Tirano: fermati due piromani

Bruno Cirelli
Marzo 21, 2018

Un quadro elettrico forzato. Avrebbero cercato di appiccare un incendio che probabilmente avrebbe devastato il convoglio Milano-Tirano, ma i presunti responsabili sono stati fermati dagli agenti della Polizia ferroviaria. Nelle scorse ore gli agenti della Polfer folignate, guidati dal comandate Alessandro D'Antoni, sono stati allertati da un cittadino, residente fuori provincia, che ha riferito del furto di telefono cellulare e portafogli subito dal figlio che era in viaggio a bordo di un treno diretto a Milano. Sabato pomeriggio, all'altezza della stazione di Milano - Greco Pirelli, i loro sforzi sono stati premiati: uno dei due piromani ha attirato la loro attenzione perché si aggirava sul treno con fare sospetto e con una sigaretta in bocca. La loro azione però non è sfuggita al personale di RFI che, monitorando le telecamere sulla tratta tra Palermo Centrale e Brancaccio, ha notato i due ragazzi armeggiare lungolinea e, pensando ad un possibile furto di rame in corso, ha immediatamente allertato la Polizia Ferroviaria. Potrebbe non essere un caso isolato: tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018 sulla stessa tratta ferroviaria si erano verificati altri incendi. Lo hanno seguito fino al penultimo vagone dove ha incontrato il secondo presunto complice accanto al quadro elettrico. In collaborazione con la squadra mobile della questura di Sondrio, è stata eseguita la perquisizione domiciliare e a casa di uno dei due è stata trovata altra diavolina.

Polfer 21 marzo

I "graffitari" sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per il reato di danneggiamento e, inoltre, a loro carico è stata elevata una sanzione amministrativa per essersi introdotti all'interno dello scalo ferroviario senza autorizzazione. Le cause non erano state chiarite e Trenord, in una nota, aveva fatto sapere che tutte le ipotesi erano "al vaglio degli inquirenti" e non erano "esclusi atti dolosi o colposi".

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