Cumulo, Enpam ha firmato la convenzione con l'Inps

Paterniano Del Favero
Marzo 21, 2018

Facciamo un piccolo riepilogo sul cumulo gratuito. La delegazione del Comitato per il cumulo gratuito, nel ringraziare il Direttore Generale dell'Inps per i chiarimenti forniti, ha espresso apprezzamento per la disponibilità mostrata dall'Istituto ed ha affermato che si farà carico di sensibilizzare i vertici delle rispettive casse. L'Inps ha risposto spiegando che dopo la firma della convenzione, nessuna delle 17 Casse aveva provveduto a inviare la convenzione firmata e che restava in sospeso il nodo sulle spese di gestione, pari a 65 euro una tantum, da condividere. Nel contempo, sottolineando che le "pretese" di accollarsi le spese "non hanno fondamento". Ma L'Adepp ribatte che "Le risorse sono finanziate con le tasse pagate da tutti i contribuenti italiani, compresi i professionisti e le loro Casse". Così facendo quindi è stato rimosso "l'ultimo ostacolo formale al pagamento degli assegni a chi ha già fatto domanda" di pensione; stando alle più recenti rilevazioni, le istanze pervenute all'Istituto pubblico sono oltre 5 mila, mentre, complessivamente, nel perimetro degli organismi che gestiscono la previdenza dei professionisti ammontano a qualche centinaio.

Per verificare la sussistenza del diritto alla pensione, la cassa che si occupa dell'istruttoria acquisisce dalle altre casse interessate dal cumulo i dati utili (contributi, anzianità d'iscrizione, etc.); accertato il diritto alla pensione, acquisisce le quote di prestazione di competenza delle casse coinvolte nel cumulo.

Dai vertici dell'Inps arriva pure l'invito ai lavoratori a "rivolgere un appello alle Casse di appartenenza, chiamandole alla responsabilità e alla ragionevolezza", affinché si possa sbloccare la convenzione - cioè il documento presentato il mese scorso che regolerà lo strumento per riunire gratuitamente i contributi, sulla carta in vigore da circa 15 mesi, perché istituito con la precedente Legge di Bilancio - e consentire la pubblicazione della procedura online, "peraltro già pronta", necessaria per completar le pratiche. Alessandro Visparelli, presidente dell'ENPACL, ha dichiarato:"La 'Lettera aperta' del Presidente dell'INPS ai liberi professionisti iscritti alle Casse rappresenta un gravissimo e inaccettabile atto di ingerenza che potrebbe minare alle fondamenta il rapporto tra istituzione e associati".

Nel merito della convenzione, è bene chiarire che la normativa impone la gratuità dello scambio dei dati tra pubbliche amministrazioni, tanto è vero che per gli analoghi compiti assegnati all'INPS dalla legge per quanto riguarda la totalizzazione, nessun onere è stato mai richiesto alle Casse professionali dall'Istituto. E se l'Inps continuerà a non pagare?

Nonostante tutto questo le pensioni in cumulo sono ancora un miraggio.

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