Barça, il sogno di Messi: "Che delusione nel 2014, voglio il Mondiale"

Geronimo Vena
Marzo 21, 2018

La guida del Barcellona e dell'Argentina in una montagna, un iceberg di centosettanta centimetri. "Però io cerco di vivere giorno per giorno, e di non bruciare le tappe". "Realmente sono pochi quelli che parlano male della Seleccion, magari potessimo continuare a viverla in altre competizioni". "Per questo se dovessimo perdere anche questo mondiale credo che vorranno che tutto il nostro gruppo abbandoni la nazionale".

IL RITIRO - "Per me lasciare il calcio sarà difficile e non so cosa sarà della mia vita, se vivrò a Barcellona o a Rosario". Quando avevo 12 anni, poi, facevo una puntura di ormoni, ogni notte. "Ma ho imparato a conviverci". Diretta su Rai1. La partita va in scena in quel dell'Etihad Stadium di Manchester, abitualmente casa del Manchester City, la squadra di club allenata da Josep Guardiola: dunque sono tantissimi i corsi e i ricorsi storici che si annidano attorno alla storia di una sfida che, al di là del blasone delle due contendenti, non ha molto da dire.

Ovviamente con un finale diverso: "purtroppo a volte succede, com'è capitato a noi, che pensi di aver fatto tutto bene ma non finisce come avresti voluto per via di alcuni dettagli. Spero che sia un grande Mondiale come nel 2014, ma questa volta speriamo di alzare la coppa", ha concluso Messi, che con l'Argentina affronterà Islanda, Croazia e Nigeria in un girone tutt'altro che semplice. "E' complicato non pensarci, perché è un Mondiale e manca sempre meno".

"Immagino di poter giocare la finale e vincere, di alzare la coppa". L'ultima volta che ho pianto è stata per felicità, dopo la nascita di Mateo, il mio secondo figlio: ho assistito al parto.

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