Un palermitano per la Lega A Miccichè eletto all'unanimità

Rufina Vignone
Marzo 19, 2018

Il presidente di Banca IMI succede a Maurizio Beretta dimessosi il 27 marzo 2017, ultimo presidente della Lega Serie A prima dei due commissari Carlo Tavecchio e Giovanni Malagò.

La Lega Serie A ha finalmente trovato il nuovo presidente.

Manager di lungo corso, con una vasta esperienza soprattutto nel mondo industriale e dell'alta finanza, Miccichè è nato a Palermo il 12 ottobre 1950 in una famiglia agiata della borghesia palermitana.

Il padre, Gerlando, era un dirigente del Banco di Sicilia. L'altro fratello Guglielmo è invece vice presidente del Palermo di Zamparini.

Laurea in giurisprudenza ha conseguito nel 1984 il master in business administration presso l'Università Bocconi di Milano.

Nel 2002 entra in Banca Intesa S.p.A., con la responsabilità della direzione large corporate e structured finance e da gennaio 2005 la responsabilità della divisione Corporate. Nel 2007 entra in Intesa Sanpaolo S.p.A. e ricopre il ruolo di responsabile Divisione Corporate & Investment Banking fino ad aprile 2016.

Membro del Consiglio di RCS S.p.A., dell'Associazione bancaria italiana (Abi) e del Comitato scientifico del Politecnico di Milano, il 31 maggio 2013 Miccichè è stato nominato cavaliere del lavoro dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Il sessantasettenne, fratello di Gianfranco e Giovanni, era stato indicato dal presidente del CONI Giovanni Malagò come figura di candidatura unitaria per superare le spaccature interne alla Lega, in nome dell'interesse comune del calcio italiano. E' lui il banchiere che dovrà riformare la Serie A. Spetterà a lui fare quel tentativo di ripartenza del calcio italiano dopo un periodo di stallo contrassegnato dai veleni.

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