Lorenzo Crespi choc: "Stanno cercando di farmi uccidere dalla Camorra"

Bruno Cirelli
Marzo 17, 2018

Il tweet in questione recita: "Sono più di vent'anni che Raitre in modo legale passa lo stipendio alla camorra, attraverso Un posto al sole, gestito totalmente da loro". È questa una delle accuse più pesanti lanciate da Lorenzo Crespi.

Intervistato dalla D'Urso, l'attore ha raccontato che da allora sarebbe stato protetto addirittura dallo Squadrone eliportato cacciatori "Calabria", unità speciale dell'Arma dei Carabinieri specializzata nella cattura di latitanti, arrivando sul set scortato dalle teste di cuoio e camuffato per non essere riconosciuto. Nel mirino, stavolta, ci finiscono la soap opera, la Rai e i presunti legami del servizio pubblico con la criminalità organizzata. Ora, Lorenzo Crespi teme per la sua vita e torna a sfogarsi su Twitter dopo la denuncia contro la popolare soap di Rai Tre. "Queste cose non dovrei urlare io, vergogna". Crespi, abbandonato dalla tv e gravemente malato, non ha mai nascosto la propria vicinanza al movimento di estrema destra Forza Nuova.

Crespi aveva fatto molto discutere di recente dopo la sua apparizione a "Domenica Live" ospite di Barbara D'Urso, quando aveva svelato retroscena inediti che spiegherebbero il suo addio alla produzione Mediaset "Gente di Mare 2". La 'ndrangheta, in particolare il clan Mancuso, aveva le mani sulla fiction andata in onda dal 2005 al 2007.

Crespi ha ricordato come la Camorra fosse già presente nella trasmissioni Canzoni e sfide e Ti lascio una canzone.

Prima di lui, è la sua tesi, sono stati altri a denunciare ombre mafiose sul programma: Roberto Saviano, alcuni testimoni di giustizia e persino alcuni protagonisti della serie. "Vigilanza Rai che rubi uno stipendio da anni, dove sei?". "Sono centinaia di casi così, centinaia. Fate i film contro la mafia e pagate la mafia per poterli girare".

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