MotoGP 2018 - Ecco la Ducati Pramac

Rufina Vignone
Marzo 14, 2018

Ieri pomeriggio è stata presentata l'Alma Pramac Racing all'interno della Lamborghini, in particolare nella linea di produzione Urus, il nuovo SUV lanciato dalla Casa di Sant'Agata Bolognese. Prima dell'unveil della Ducati Desmosedici, che ha fatto un ingresso spettacolare insieme ai piloti Danilo Petrucci e Jack Miller, si sono alternati sul palcoscenico il Direttore Generale Ducati Corse Luigi Dall'Igna, il Direttore Sportivo Ducati Corse Paolo Ciabatti e il Team Manager Alma Pramac Racing Francesco Guidotti, che hanno presentato la stagione 2018. Tra il pubblico, anche il pluricampione della 500 Mick Doohan. "Tutti gli anni abbiamo sempre fatto un passettino in avanti, quindi dobbiamo provare a riuscirci anche quest'anno" ha detto Guidotti. Ad aprire le danze Claudio Domenicali, CEO Ducati, che ha esaltato il teatro della presentazione, e Paolo Campinoti, amministratore delegato di Pramac. Ma credo che Dovi sia maturato e ha l'intelligenza per fare meglio dello scorso anno.

"Il lavoro con Pramac è bello sotto tutti i fronti", ha aggiunto Dall'Igna. Dal punto di vista tecnico ci dà un grosso contributo. "Dal punto di vista umano è quasi impossibile fare di più, quindi non avrebbe senso cambiare una situazione così positiva". Adesso diamo il benvenuto a Jack Miller nel team e nutriamo grandi aspettative. Voglio fare un in bocca al lupo ai nostri piloti, agli ingegneri, ai tecnici. "Ci aspetta una stagione intensa e dovremo lavorare con grande concentrazione ed entusiasmo se vorremo fare ancora meglio". "Danilo ci ha aiutato anche quest'anno nello sviluppo della moto 2018, è andato forte ed è uno dei pochi ad aver fatto una simulazione completa nel terzo giorno in Qatar, alla stessa ora in cui si correrà la gara con tempi molto veloci". Tanti numeri, anche se ci sono tanti sensori, la moto non ce li dice. Questa sarà la stagione più importante. "E il cronometro lo conferma". Nelle prime prove del 2018, svolte a Sepang a fine gennaio, Miller ha chiuso con il 5° tempo nella classifica combinata, mentre Petrucci si è piazzato 11°. "L'anno scorso abbiamo avuto qualche occasione, come ad Assen o a Misano". Ecco, quest'anno vorrei eliminare quelle. Abbiamo visto durante i test che siamo tutti molto vicini. In Thailandia, un giorno eravamo in 20 piloti in un secondo. Ma penso anche a Petrucci, che sta facendo molto bene e ormai è candidato ad una squadra ufficiale. "E' chiaro che sarà difficile, si può fare ma siamo in bona compagnia". In Qatar ero teso perché è stato il momento in cui ho messo insieme tutto e speravo funzionasse tutto bene.

Alla fine Petrucci si è sbilanciato su un pronostico iridato. Io guardo il mio vicinato, non parlo di altre marche, ma sicuramente ci saranno Marquez, Vinales e Rossi. Questa settimana ci sarà il primo Gran Premio e sono molto eccitato e motivato per l'inizio di stagione.

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