Tirreno-Adriatico: che Roglic! Thomas nuovo leader

Rufina Vignone
Marzo 13, 2018

E' un buongustaio delle vittorie, Primoz Roglic, vincitore di una bellissima terza tappa della Tirreno Adriatico, con arrivo sul muro di Trevi. In una salita finale molto impegnativa (2500 metri), piazza l'allungo quando all'arrivo ne mancano 1200. "Il mio piano era di non aspettare gli ultimi metri per attaccare: ho perso tanti sprint nella mia carriera". Volevo vincere la tappa e sono felice di esserci riuscito.

A 27 chilometri dal traguardo in gruppo c'è stata una caduta con il tedesco Simon Geschke (Sunweb) che ha riportato le conseguenze peggiori e la sua corsa è terminata lì con una clavicola fratturata; ma è andata male anche a Rafal Majka che è rimasto coinvolto nella mischia e che si è trovato a dover recuperare, un po' acciaccato e il plotone che non sembrava intenzionato a fare particolari sconti.

Può invece pensare al successo finale Geraint Thomas. Intanto si prende quella giornaliera a scapito del neozelandese Bevin, attardato da una caduta ma probabilmente anche da un percorso troppo tosto. "A 16" sono arrivati Vincenzo Nibali e Davide Formolo, ritardo di 24" per Damiano Caruso, Fabio Aru e un raffreddato Tom Dumoulin, il colombiano Miguel Angel López ha perso 36" con il sudafricano Louis Meintjes un paio di secondi più indietro. Il gallese è leader con lo stesso tempo di Greg van Avemaet, ma con piazzamenti migliori. E' stato inoltre profetico Peter Sagan: aveva detto che il muro di Trevi sarebbe stato troppo per le sue attuali condizioni. Con lui Kurianov, Mosca (già in fuga nella tappa precedente e leader della classifica a punti), Van Winden e il giapponese Hatsuyama. Due i passaggi sul muro di Trevi: ai piedi dell'ultimo sforzo i big sono tutti insieme.

In pianura è stato il Team Sky a prendere in mano le operazioni alla testa del plotone e anche Michal Kwiatkowski s'è messo a disposizione dei compagni di squadra nonostante un finale che poteva essere adatto alle caratteristiche del polacco. Sabato la quarta frazione: arrivo in salita a Sassotetto.

La nuova Maglia Azzurra, Geraint Thomas, ha dichiarato: "Il team è stato fortissimo". Domani sarà una giornata importante, sarà diverso da oggi.

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