Norcia, sequestro centro polivalente: indagato l'archistar Boeri

Bruno Cirelli
Marzo 13, 2018

Il centro polivalente di Norcia, progettato dall'architetto Stefano Boeri in seguito all'emergenza sisma, è stato messo sotto sequestro. Lo ha comunicato all'Ansa il sindaco Nicola Alemanno dopo avere ricevuto un avviso di garanzia relativo al provvedimento.

Il sequestro è stato notificato dai carabinieri per disposizione della procura di Spoleto.

Notizie come queste, il secondo sequestro in pochi giorni, ci inducono a riflettere che potrebbero arrivarne altre. Soldi che, stando alle affermazioni dell'architetto, sono soldi raccolti "dagli italiani" e "gestiti con il cuore lavorando in forma di totale volontariato". Si difende sottolineando la temporaneità della struttura completamente smontabile e rimontabile e fa leva sul valore simbolico che il centro assume per l'area terremotata. Viene poi contestata la deroga alla normativa per la gestione dell'emergenza post terremoto: l'opera doveva essere provvisoria, Il centro Norcia 4.0 - secondo gli investigatori - avrebbe invece carattere definitivo.

Il centro, allestito appena fuori le mura di Norcia, è stato costruito interamente in legno e inaugurato nel giugno del 2017 dopo la forte scossa di magnitudo 6.5 che il 30 ottobre 2016 ha causato decine di migliaia di sfollati e danni incalcolabili (sisma Centro italia, lo speciale). Nel provvedimento si sostiene che il centro polivalente è stato costruito in un'area sottoposta a tutela paesaggistica in quanto all'interno del Parco dei monti Sibillini e sito d'interesse comunitario. Credo che si tratti di un gigantesco equivoco", ha replicato Boeri, che si dice "senza parole. Mi spiace, veramente, per la popolazione che ha vissuto una vicenda drammatica e si vede privata dell'unico luogo di aggregazione sicuro. "Viene usato per le scuole, per il teatro, per le sedute del Consiglio comunale". "Allora anche tutte le casette non sono temporanee".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE