Misteri e segreti della Cappella Sistina a teatro: debutta Giudizio Universale

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 13, 2018

La performance teatrale incontra la danza e la magia degli effetti speciali: la tecnologia più avanzata si mette al servizio del racconto storico. Dario E. Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede, Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani, nonché il cantante Sting, autore del tema principale, e l'attore Pierfrancesco Favino, voce di Michelangelo. L'Auditorium dista solo qualche centinaio di metri dalla Cappella Sisistina basta acquistare online un biglietto per i Musei Vaticani (la cappella Sistina fa parte dell'itinerario di visita) e muniti di mappa, scegliete il percorso che più si avvicina ai vostri gusti, prediligendo l'arte classica, quella rinascimentale, l'arte contemporanea o le iscrizioni antiche, le mummie (sì, ci sono anche loro, nel Museo Gregoriano Egizio) o le testimonianze di popoli lontani, raccolti nel museo Etnologico.

L'azienda TIM, da anni in prima linea nella cultura e nella promozione dell'arte, diventa partner excellence dello spettacolo "Giudizio Universale". E che intende anche aprirsi alle scuole e agli studenti. Finora hanno aderito al progetto 12.700, tra docenti e studenti, che si sono gia' iscritti per assistere allo show, con una media di 500 studenti al giorno provenienti da elementari, medie e istituti di istruzione superiore del Lazio. Le scenografie dello spettacolo, costato 9 milioni di euro frutto di finanziamenti privati, non si limitano a riprodurre con estrema fedelta' e suggestione la Cappella Sistina, ma offrono agli spettatori anche le prospettive originali del Cinquecento. In questo senso, lo show ricostruisce la Roma dell'epoca dando la misura di come doveva presentarsi la citta' agli occhi di Michelangelo. Il tutto condensato in un'ora. I più grandi talenti mondiali del settore sono stati coinvolti in questo lavoro, unendo emozione e autenticità, "mettere il lavoro di una vita a disposizione del racconto di un patrimonio dell'umanità come la Cappella Sistina è stato un privilegio e un'enorme responsabilità, ma ci piace pensare che gli spettatori che verranno possano uscire dall'Auditorium Conciliazione ispirati da una rinnovata consapevolezza: non c'è nulla di più emozionante della bellezza di un'opera d'arte". "Durante lo show - ha detto ancora Balich - il pubblico potrà avvicinarsi ai particolari del lavoro di Michelangelo".

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