Inter-Napoli: 0-0, le pagelle dei neroazzurri: Cancelo e Skriniar i migliori

Rufina Vignone
Marzo 13, 2018

Al Meazza di Milano è in corso il posticipo della 28^ giornata di Serie A 2017-18 tra Inter e Napoli, ecco i voti del primo tempo contrassegnato da un grande equilibrio tra le due squadre che si sono annullate a vicenda.

Il forcing del Napoli è stato tutt'altro che asfissiante e l'Inter si è potuta difendere con ordine, provando anche qualche ripartenza come quella che per poco non permetteva ad Eder di trovare il vantaggio, dopo una pregevole sponda di Icardi.

Spalletti 6,5: oggi il mister ha messo in campo una buona squadra, compatta soprattutto in fase difensiva dove concede pochissimo, davanti c'è ancora da lavorare, si poteva anche ottenere di più ma è sicuramente un passo in avanti. Skriniar (6,5) e Miranda (6,5) finora sono riusciti a neutralizzare Mertens (6) e Insigne (6) che non hanno creato grossi grattacapi a Handanovic (6) che in questa prima frazione di gioco ha fatto da spettatore non pagante, così come Reina (6) del resto.

Icardi 6: poco cercato in area ma è comunque sufficiente, cerca di farsi vedere lui quando può, ma anche questa è una partita difficile, sei per l'impegno. Il Napoli di Sarri dovrà rispondere sul campo alla vittoria della Juventus contro l'Udinese questo pomeriggio.

Candreva 5,5: non benissimo l'esterno che deve ricominciare a dare di più, i suoi cross non sono impeccabili e a volte le scelte sono discutibili, sa fare meglio. Centrocampo con Hamsik, Jorginho e Allan.

Nel finale ammonito Albiol per fallo su Cancelo, poi dentro Karamoh e Milik per Perisic e Mertens, anche Rog per Allan. E se nel primo tempo in difesa si perdevano parecchi palloni per sciocche uscite palla al piede o banali errori di impostazione, il Napoli è cresciuto molto nella ripresa facendo la partita nell'ultima mezz'ora di gara, giocando quasi sempre nella metà campo neroazzurra.

Ieri sera Insigne ha avyto l'occasione più clamorosa a tu per tu con Handanovic ma ha sciupato tutto con un pallonetto piuttosto inutile. Nella ripresa, invece, complice anche un progressivo arretramento del baricentro dell' Inter, Insigne ha avuto a disposizione un po' di spazio in più per colpire, ma, è stato spesso impreciso e talvolta lezioso. I giochi di forza sono cambiati, adesso è il Napoli a dover guardare verso l'alto.

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