Berlusconi-De Gregorio, Corte dei conti apre inchiesta su compravendita senatori

Bruno Cirelli
Marzo 13, 2018

Agenpress - La Procura della Corte dei conti del Lazio sta indagando sugli effetti che avrebbe prodotto, in termini di danno erariale, la presunta compravendita dell'ex senatore dall'Italia dei Valori Sergio De Gregorio, pagato dal Cavaliere 3 milioni di euro per passare nel settembre 2007 nelle fila del centrodestra, determinando la caduta del governo di Romano Prodi. La Corte dei Conti ha delegato la Guardia di Finanza ad acquisire a Napoli gli atti del procedimento. Secondo i giudici di secondo grado l'ex premier "ha pacificamente agito come privato corruttore e non certo come parlamentare nell'esercizio delle sue funzioni".

Silvio Berlusconi rischia di dover risarcire lo Stato italiano per "danno d'immagine".

Sembra infatti che i magistrati contabili siano pronti a chiedergli un maxi-risarcimento per il danno d'immagine ed economici (pari a circa sei milioni di euro) innescati dalla caduta del governo di centrosinistra. Quindi la Corte dei Conti potrebbe chiedere a Berlusconi fino al doppio della tangente pagata (quindi 6 milioni) e decine di miliardi per la salita dello spread.

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