Allegri predica cautela: "Napoli ancora in corsa per lo scudetto"

Rufina Vignone
Marzo 13, 2018

Alla vigilia di Juventus-Atalanta, recupero della 26.a giornata di campionato rinviata per neve, Max Allegri si presenta sorridente in conferenza stampa.

Credevo potesse arrivare nel grande calcio altrimenti non lo avrei fatto debuttare in Champions - ha aggiunto il tecnico bianconero -. Due i punti fermi: Buffon che rientra tra i pali, Pjanic a centrocampo. Si comincia parlando degli infortunati e di Mandzukic: "Alex Sandro è un pochino affaticato". Non mi sono arrabbiato, ero deluso perché potevamo chiudere la partita già nel primo tempo.

Sulla corsa scudetto: "Il Napoli è lì, c'è ancora lo scontro diretto". Intanto dobbiamo pensare alla partita con l'Atalanta, che è una squadra molto tosta. "Il Napoli non è tagliato fuori dallo Scudetto". In estate è arrivato Matuidi, abbiamo giocato a due o a tre a centrocampo, la squadra ha giocato bene anche a inizio anno. "Pjanic? Al 99 per cento rientra". "Ogni tanto ha bisogno di riposare per ricaricare le batterie", mentre per la questione rigore contro l'Udinese: "Il rigorista è Dybala, poi se durante la partita cambia lo decido io".

"Le partite con l'Atalanta sono tutte difficili, serve grande rispetto". Non abbiamo ancora vinto niente, ma abbiamo una finale da giocarci e al momento siamo in testa. I senatori hanno tracciato la via trascinando gli altri, in campo decisiva l'intuizione di Allegri che ha rinunciato ad un attaccante per fare spazio a Matuidi, con il 4-3-3 la Juve ha ritrovato equilibrio blindando una difesa che in campionato ha concesso un solo gol a Verona nelle ultime 14 partite.

Dopo il pareggio del Napoli, la Juventus ha confermato il suo primato in solitario. Dobbiamo tenere il profilo basso, il campionato non è ancora chiuso. Allegri spegne i facili entusiasmi: "Il Napoli è ancora lì, ha 70 punti e può arrivare a 100, che adesso è la quota scudetto". Douglas Costa deve fare un po' di straordinari anche se devo decidere se gioca. Cuadrado? Ha fatto una visita sabato, ha continuato le terapie, ieri ha iniziato a correre, ma al momento non è disponibile, non sappiamo con precisione quando potrà tornare.

MANDZUKIC - "E' recuperato e può giocare, devo decidere come giocare davanti". "Se ci sarà bene, altrimenti faremo senza di lui". "Mi fa piacere comunque che Gonzalo si sia preso una responsabilità".

Infine, una riflessione sulla sua esperienza juventina finora: "In questi anni alla Juve ci siamo divertiti molto, i ragazzi hanno regalato a me e alla società tante soddisfazioni. Ora bisogna incrementare per la storia della Juventus".

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