Max Biaggi: "Valentino Rossi forse si nasconde"

Rufina Vignone
Marzo 12, 2018

"Se non mi divertissi me ne andrei, ma fino a quando non accade".

"Certo, era inverno. Magari in qualche bella giornata di primavera chissà", ha detto Max Biaggi in un'intervista al 'Corriere della Sera'. Marc - Marquez, ndr - ormai è a livelli incredibili: può cascare 10 volte in un weekend e vincere con la moto integra.

Molto meglio Dovizioso: "Dopo tanti anni sulla Ducati se lo meritava". Credo abbia tirato fuori una parte di coraggio e talento che neanche lui sapeva di avere. Se si ripeterà? Sì, e lotterà per il titolo.

Ha fermato il tempo come se fosse il dio Crono, ha bevuto un elisir di lunga vita, il suo orologio biologico segue ritmi sconosciuti alla maggior parte dei comuni mortali, la carta d'identità è un mero documento che non corrisponde alle reali potenzialità del proprio corpo: Valentino Rossi sembra essere immortale, un vero highlander infinito e leggendario, un guerriero inscalfibile dall'inesorabile passare degli anni e delle stagioni, un condottiero unico pronto per l'ennesima battaglia e con l'ossessione del decimo titolo iridato. Quando non sei più un ragazzino, partire col piede giusto è iper motivante. Per Rossi, che ha deciso di continuare fino 2020 con la Yamaha, quella di quest'anno non sarà dunque l'ultima occasione per puntare al mondiale.

Le polemiche infatti non mancano e sono in molti, data la veneranda età (motociclisticamente parlando) di Rossi che a febbraio ha compiuto 39 anni, che continuano a porsi la domanda su quando il nove volte campione del mondo deciderà di appendere il casco al chiodo. Essere negli anta in moto non è un problema mentale. Finché corri, non guardi il presente per quello che è, sei sempre già alla curva dopo.

La possibile sorpresa: "Mi gioco Zarco". In Qatar non mi stupirei di vederlo vincere. E poi mi incuriosisce Morbidelli: lo vedo sicuro, e poi è mezzo romano...

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE