Inter-Napoli, Sarri: "Affrontato una big. Scudetto? Non siamo la più forte"

Rufina Vignone
Marzo 12, 2018

Il piano interista è chiaro: far ingolosire il Napoli, saltare il primo pressing e andare in verticale. Si sapeva che il Napoli non avrebbe potute vincerle tutto. Io mi sento responsabile del fatto che la squadra faccia il 101%. E persino il loggione di San Siro non può dire nulla a Brozovic mediano. Marek ha fatto una buona partita, era leggermente affaticato. 'Forza ragazzi, noi ci crediamo' hanno cantato i tifosi del San Paolo dopo la sconfitta con la Roma e lo stesso concetto un piccolo gruppo di sostenitori presentatosi ieri a sorpresa a Castel Volturno, durante l'allenamento degli azzurri, lo ha ribadito con forza. Ma è nella logica della cose. Il Napoli ne ha tanta e nelle fase interlocutorie servono diversi tocchi per trovare gli spazi. Ha creato qualche buona occasione, ma stavolta Insigne non ha avuto il piede centrato. Questo, più la Juve in testa per "colpa" loro. E mercoledì, recuperando la partita contro l'Atalanta, avrà anche l'occasione di allungare. "Non abbiamo l'obbligo di vincere, ma mancano ancora molte partite e lo scontro diretto rappresenta un'opportunità". L'Inter dal canto suo ha solo pensato a difendere uno zero a zero che la mantiene in zona Champions.

Una partita iniziata nel ricordo di Astori, il capitano della Fiorentina deceduto una settimana fa, poche ore prima del match contro l'Udinese, rinviato per ovvie ragioni, insieme alle altre gare della 27esima giornata ancora non disputate.

E se la Juve le vince tutte... amen. La qualità della squadra di Sarri infatti è stata ampiamente apprezzata nel corso di questo campionato e anche nelle competizioni europee. E, fidatevi, non è finito.

Forse i giocatori ci credono meno?

Al 70′, finalmente, un azione per il belga che salta Skriniar sulla trequarti e prende di mira il palo lontano, ma la sfera finisce di poco a lato. Bisogna però crederci fino alla fine. Per il resto in campo tutti i 'titolarissimi', con il tridente leggero Callejon-Mertens-Insigne. In quel caso, per gli azzurri sarebbe davvero difficile riprendere la corsa scudetto.

Vani gli ultimi tentativi degli ospiti, che addirittura nei minuti di recupero hanno subito l'Inter. Al contrario il Napoli potrà concentrarsi anima e corpo solo sul campionato. Vediamo cosa succede. Stasera il Napoli non è morto, anzi!

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