Che cos'è la malattia X, finita nella lista dei patogeni più pericolosi

Barsaba Taglieri
Marzo 12, 2018

Inoltre la lista ha l'utilità di identificare quelle malattie che hanno un potenziale epidemico e per le quali non ci sono sufficienti contromisure. Questo patogeno potrebbe diffondersi molto velocemente in seguito ad un attacco terroristico oppure semplicemente per un banale incidente di laboratorio.

"La malattia X - spiegano gli scienziati - rappresenta la consapevolezza che una grave epidemia internazionale potrebbe essere causata da un agente patogeno attualmente sconosciuto".

Una possibile fonte di tale epidemia potrebbe essere l'emissione deliberata di Disease X come arma biologica di massa da parte di organizzazioni terroristiche.

La malattia è stata inserita nella "List of Blueprint priority diseases", insieme ad altre più note come la MERS o la febbre di Marburg, causata dall'omonimo virus. Gli esperti del comitato dell'Oms, virologi, batteriologi e infettivologi, ne hanno ampiamente discusso lo scorso 7 febbraio nella sede di Ginevra e alla fine hanno deciso di inserire la malattia X tra le più famose ebola, Zika, Sars e febbre di Lassa. Nuove abilità scientifiche come l'editing genetico, specialmente se combinate con i supercomputer odierni, rendono più facile lo sviluppo di armi biologiche rispetto a quando gli USA e l'URSS hanno sperimentato durante la Guerra Fredda.

"L'intensità del contatto animale e umano sta diventando molto più grande man mano che il mondo si sviluppa", ha dichiarato al Telegraph la consulente dell'OMS Marion Koopmans.

Due fattori favoriscono queste (e altre) mutazioni nella storia della medicina moderna: l'aumento dei contatti uomo-animale, favoriti dalla globalizzazione e dalla facilità dei viaggi, anche in posti esotici; l'abuso di medicinali che rende i micro organismi nocivi ancora più forti davanti ai nostri farmaci, che ormai conoscono come acqua fresca! Virus e batteri prodotti dall'uomo sarebbero più difficili da respingere perché il corpo umano non ha immunità naturale.

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