Android P: la versione finale verrà rilasciata nel Q3 2018

Geronimo Vena
Marzo 9, 2018

A dispetto delle novità annunciate, che erano per lo più tecniche, ci sono però tantissimi cambiamenti estetici, che rendono Android stock sempre più bello e sempre più user friendly.

Su Android P i tasti del volume controllano in automatico il volume dei media, senza rischiare di attivare la vibrazione mentre si sta vedendo un film o una serie tv.

Altre novità. Tra le altre novità che emergono con la prima preview di Android P abbiamo poi il supporto nativo alla codifica del formato HEIF, miglioramenti al sistema di riempimento automatico per le password e l'autenticazione tramite impronta digitale nelle app. Ci sono inoltre nuove API multi-camera che permettono alle applicazioni di gestire contemporaneamente l'output di più fotocamere, aprendo quindi a nuovi scenari di sfruttamento di moduli dual camera.

Questo significa che Google potrebbe rilasciare Android P durante l'estate o magari a settembre quando ci saranno le novità dell'IFA di Berlino e si comincerà a pensare anche ai nuovi iPhone e alla nuova versione di iOS.

Indoor positioning: Android P supporta il protocollo Wi-Fi IEEE 802.11mc (WiFi RTT), che consente alle app di misurare la distanza dagli access point, triangolando la posizione degli utenti nei luoghi chiusi con un'approssimazione di 1-2 metri.

Google ha rilasciato la developer preview di Android P. Nel frattempo gli sviluppatori saranno in grado di testare come le app a schermo intero funzioneranno con le tacche sulla parte superiore.

Cambia anche il look delle finestre pop-up del sistema e del menù impostazioni, che ora avranno angoli più arrotondati e colori più vividi. In Android P le notifiche verranno arricchite da contenuti extra: quando si riceverà un messaggio su WhatsApp, nella notifica sarà presente un estratto della conversazione e il messaggio ricevuto.

Google ed il suo team di ingegneri informatici hanno pubblicato la Road Map ufficiale di Android P. Android P renderà più semplice per gli sviluppatori ottimizzare le app in caso di presenza di questo particolare estetico, grazie alla presenza di librerie dedicate.

A questo link potete scaricare la prima developer preview di Android P, direttamente dal portale ufficiale di Google. Gli stessi toggle poi cambiano nel comportamento e nell'aspetto, tutto è più arrotondato negli angoli, compresa la dock sfumata del launcher e le notifiche. Grazie a questa nuova funzionalità le app in background, anche se hanno ottenuto l'autorizzazione da parte dell'utente non potranno usare il microfono, la capsula auricolare e i sensori fotografici.

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