Tragedie in montagna: snowborder muore in Piemonte. Scialpinista grave in Val d'Aosta

Paterniano Del Favero
Marzo 5, 2018

E' stata una domenica difficile sulle montagne piemontesi anche per tre valanghe, la più grave al Pian Benot, a Usseglio (Torino): uno sciatore fuoripista, 36 anni, di Torino, è stato travolto ed è rimasto completamente sommerso.

L'uomo è stato soccorso perché dalla neve fuoriusciva uno dei suoi scii e così è stato individuato. Come riporta La Presse, il primo grave incidente si è verificato questa mattina nel Vallone di Otro, nel comune di Alagna Valsesia, dove tre sciatori sono stati travolti da una slavina durante una discesa fuoripista.

I tecnici del CNSAS Piemonte hanno dapprima bonificato la valanga con l'utilizzo dell'ARTVA (Apparecchio per la Ricerca del Travolto da Valanga), e in seguito intervistato il testimone valutando che non vi erano altre persone coinvolte.

Intorno alle ore 11 due volontari del CNSAS Piemonte hanno lanciato l'allarme per una valanga che aveva travolto una decina di scialpinisti lungo l'itinerario che conduce alla Cima della Piovosa in Val Maria (CN). L'eliambulanza del 118 di base a Borgo Sesia ha recuperato la salma consegnandola alle autorità. Per recuperarlo si sono mossi i Vigili del Fuoco e il soccorso alpino che lo hanno trovato in condizioni disperate. Immediato l'intervento dei tecnici CNSAS Piemonte, già presenti sul posto. Lo snowboarder è riuscito come accaduto nei precedenti casi ad uscire in maniera autonoma dalla massa nevosa. C'è stato bisogno di rianimarlo prima di trasportalo, grazie all'elisoccorso, all'ospedale Cto di Torino. L'uomo, Daniele Della Calce, è precipitato da un salto di roccia durante una discesa in fuoripista in località San Domenico di Varzo. La vittima è un ragazzo di 27 anni originario di Buccinasco (Milano). Per il giovane non c'è stato nulla da fare.

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