Inter, nessun allarme ma Thohir frena Suning

Rufina Vignone
Marzo 2, 2018

L'Inter, con un comunicato ufficiale, ha risposto prontamente: "Con riferimento a quanto apparso in data 1 marzo 2018 sulle pagine de Il Sole 24 Ore, F.C. Internazionale Milano S.p.A. tiene a precisare che il bilancio di esercizio e consolidato contengono una serie di dati ed informazioni integrative rispetto a quelle riportate nell'articolo, previste dal Codice Civile e dalle norme di legge e regolamentari in materia di bilancio di società di calcio che dimostrano come le considerazioni esposte nell'articolo stesso siano fuorvianti nei fatti e nelle interpretazioni ledendo l'immagine del club che quotidianamente opera nel rispetto delle leggi italiane e delle norme regolamentari applicate dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio".

In realtà, il bilancio presentato dagli amministratori dell'Inter al 30 giugno 2017, quando il patrimonio netto in realtà aveva un saldo di 41,6 milioni di euro, non necessitava di alcuna ricapitalizzazione da parte della società controllante.

C'è poi un altro aspetto da considerare.

Parere favorevole che Thohir non ha nessuna intenzione di dare perché in caso di aumento di capitale sarebbe costretto a mettere mano al portafoglio per la propria quota di competenza pari al 31,05% o in alternativa a vedersi diluito, perdendo così la possibilità di cedere la propria partecipazione a Suning a un valore consistente.

Proprio l'impossibilità a procedere ad aumenti di capitale si riflette sull'indebitamento dell'Inter. Secondo il sito Calcio e Finanza, dei 637,5 milioni di debiti totali che l'Inter avrebbe al 30 giugno 2017, circa 221 milioni farebbero capo alla voce "debiti verso soci per finanziamenti".

Inter, nessun allarme ma Thohir frena Suning

DEBITI INTER: LA VERITA' - Il motivo per cui Suning non ha ricapitalizzato l'Inter, limitandosi a prestare soldi alla società, è da ricercarsi nel rapporto con il presidente Erick Thohir, il cui voto è fondamentale per gli aumenti di capitale.

"I debiti finanziari verso terzi ammontavano a 208 milioni".

I debiti verso i fornitori ammontavano a 64,52 milioni a fronte di crediti verso clienti per 50,97 milioni (i debiti commerciali netti erano pertanto 13,55 milioni). Una situazione che sta impedendo al gruppo Suning di poter convertire i tanti finanziamenti erogati all'Inter in capitale.

Il problema è che, come detto, fintanto che Thohir sarà socio del club nerazzurro, ogni operazione di ricapitalizzazione dovrà essere approvata dall'uomo d'affari indonesiano, che evidentemente non ha alcun interesse a farlo.

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