Ternana-Bari 1-2: i galletti si prendono la terza vittoria consecutiva

Bruno Cirelli
Febbraio 25, 2018

De Canio a questo punto sposta le pedine ed inserisce prima Tremolada al posto di Piovaccari e poi Carretta per Statella, per cercare di dare una scossa alla squadra, ma è ancora il Bari a rendersi pericoloso al 32′: cross da sinistra per la testa di Galano e botta ad incrociare di poco a lato. E per questo sabato pomeriggio contro il Bari al Liberati, il mister punta su uno schieramento con la difesa a quattro e il centrocampo a cinque. Un 4-5-1 dunque che prevede l'utilizzo del solo Montalto in avanti, mentre dietro a lui Tremolada e Statella con licenza di avanzare. Esordio complicato dunque per De Canio: a Terni arriva il Bari in un momento di forma strepitoso. In attacco il tridente potrebbe essere ancora una volta composto da Galano, Kozak e Anderson. Stando alle prove fatte nei due allenamenti, compresa la rifinitura, De Canio dovrebbe schierare: Plizzari; Vitiello, Signorini, Valjent, Favalli; Defendi, Signori, Paolucci, Tremolada, Statella; Montalto.Sul fronte opposto Grosso, tecnico dei pugliesi, sembra orientato a schierare la sua squadra con il 4-3-3, un modulo mascherato visto che schiera come esterno destro Anderson che ha caratteristiche non proprio offensive e che spesso si abbassa sulla linea dei tre centrocampisti trasformando il 4-3-3 in un 4-4-2.

A disp: Berardi, De Lucia, Diakhitè, Improta, Balkovec, Petriccione, Empereur, Iocolano, Nené, Andrada, Busellato, Cissè.

6′ Sostituzione per la Ternana: fuori Angiulli, dentro Varone.

1′ Nessun cambio nella due formazioni tra il primo e il secondo tempo.

In avvio Bari subito in vantaggio con Henderson che ruba palla a Paolucci, avanza, tira e segna.

La Ternana ha subito reagito, con il pareggio all'11' di Defendi. C'è modo di vedere il maggior equilibrio della formazione rossoverde in fase difensiva, che spegne sul nascere i tentativi di incursioni dei Galletti, i quali si confermano non irrestibili lontano dal San Nicola.

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