Jorginho: facciamo nostro il sogno di tutti i bambini napoletani

Barsaba Taglieri
Febbraio 25, 2018

Lunga intervista rilasciata da Jorginho al canale ufficiale della Serie A; ecco un estratto di quanto dichiarato dal centrocampista del Napoli: "Da piccolo quando arrivava l'inverno non c'era l'acqua calda per fare la doccia e non era semplice mangiare per tre giorni di fila". L'infanzia, l'arrivo in Italia, lo Scudetto. Sono nato ad Imbituba, nel sud del Brasile.

"Sono arrivato all'età di 15 anni, da solo e senza famiglia". E' stato molto difficile per me, io volevo esattamente questo, lasciarmi andare per i miei genitori non è stato facile, però anche un loro sogno il fatto che io giocassi. Ho visuto per un anno e mezzo in un convitto con 20 euro a settimana. La prima volta che mia mamma venne in Italia, dopo la seguì anche mio padre, non faceva altro che piangere. Per questo oggi poter aiutare la mia famiglia è una cosa che mi rende molto felice. Penso sempre alle difficoltà che ho avuto per non accomodarmi. Ci sono delle parole chiavi che ho imparato: "la prima è umiltà e determinazione, sono fondamentali per arrivare a certi livelli".

Jorginho, che ormai è diventato uno dei pilastri del centrocampo azzurro, ha poi svelato che per lui giocare con la maglia del club partenopeo è motivo d'orgoglio: "Giocare nel Napoli è qualcosa di fantastico perché qui ti fanno sentire veramente qualcosa di speciale, qualcosa di unico". L'italo-brasiliano ha infatti affermato: "Tutti i bambini, e non solo, sognano lo scudetto e lo sogniamo anche noi". Lo vogliamo tutti. Possiamo vincerlo, se restiamo tutti uniti e superiamo insieme le difficoltà. Ha preso in mano il Napoli. "Un abbraccio e forza Napoli sempre!".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE