Grasso: "Parole Juncker? È colpa di legge elettorale ingannevole"

Bruno Cirelli
Febbraio 25, 2018

Bisogna vedere quali politiche intendano fare e quali alleanze intendano cavalcare", ha dichiarato intervistato al Forum Ansa. "Quando i M5S avranno una politica ben chiara e quando cominceranno a sposare le nostre priorità della politica di sinistra, dal lavoro, alla casa, alle tasse università, allora forse potremo affrontare un dialogo. "Diciamo - ha ribadito Grasso - che noivorremmo recuperare gli elettori di sinistra dei Cinquestelle".

Sulle possibilità che dalle urne esca un esito incerto, come paventato ieri dal presidente della Commissione Europea Juncker, Grasso è diretto: "Stando ai sondaggi e alle percentuali che vengono fuori parrebbe che questa sia la prospettiva". In ogni caso, ha precisato Grasso, "un governo ci sarà sempre: su questo ha già risposto Gentiloni".

La passeggiata ha visto diverse tappe significative nel borgo antico.

Un drappello di Legambiente in ascolto, in platea, militanti storici della sinistra del versante orientale della provincia, un ex assessore (Baio) un ex consigliere comunale (D'Eri) e un ex consigliere comunale ed ex assessore (Cotugno) tra gli altri che abbiamo incrociato nella sala Europa, seminterrato classico delle campagne elettorali tarantine. Renzi ha poi criticato gli slogan elettorali degli avversari politici, dalla flat tax berlusconiana che 'è una presa per il naso' alle promesse del M5s che 'sono come i bonifici di Di Maio, revocabili il giorno dopo'. Lì, Grasso, ha simpaticamente accettato un bicchiere di limoncello e provato a realizzare da sé la tipica pasta fresca barese. La visita si concluderà in piazza San Pietro, altro luogo simbolo del centro storico, sede di alcune associazioni accolte in immobili confiscati alla criminalità organizzata.

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