Palermo, Tedino: "Serve una vittoria per scacciare le paure"

Bruno Cirelli
Febbraio 24, 2018

Dal titolo di campione d'inverno al terzo posto a -6 dalla coppia Empoli-Frosinone, il tutto in un mese di campionato.

È ancora legato alle fasce il problema che l'allenatore rosanero dovrà affrontare nel tentativo di allestire la migliore formazione da mandare in campo domani alle 15 al SiLvio Piola contro la Pro Vercelli di Gianluca Grassadonia. Stiamo provando in continuazione più di un sistema di gioco. A me è piaciuta parecchio.

Con il contratto di Lupo in scadenza a giugno, le voci su possibili manovre di Zamparini mirate alla ricerca di un nuovo direttore sportivo si sono fatte insistenti nel momento più delicato della stagione. Ma la squadra deve ritrovare il giusto spirito, la voglia di togliere palla agli avversari. Nel calcio si sa che la soluzione è cambiare l'allenatore, e se io vedessi però che la squadra non mi segue è normale che mi farei da parte, perché sono arrivato in punta di piedi e me ne andrei in punta di piedi. "Ha dimostrato di essere un giocatore di prospettiva e grandi qualità, in questo momento però mi serve un po' più di esperienza e ho scelto Pomini come titolare, ma non è una cosa definitiva". L'assenza di Aleesami? Non dobbiamo trovare alibi. Ora bisogna resettare tutto e riportare la situazione alla normalità. La squadra sta lavorando forte e un successo basterebbe per tornare quelli di prima. Io mi sono sempre sentito sotto osservazione, anche quando vincevamo e nelle categorie minori.

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