Giochi: Malagò, 'Carolina Kostner portabandiera a cerimonia di chiusura'

Rufina Vignone
Febbraio 24, 2018

"Passare dal 2010 con cinque medaglie, alle otto di Sochi, alle dieci di cui tre d'oro qui è eccellente". Avevamo 25-30 atleti che potevano andare a medaglia. "A Pechino ne serviranno 13/15 altrimenti avremo sbagliato, avremo fatto un passo indietro". L'Italia ha centrato la doppia cifra di medaglie ai Giochi Invernali di PyeongChang e il bilancio non può che essere positivo. Quel che mi lascia ben sperare è che la delegazione degli uomini è la più giovane di sempre, a Pechino andremo a incassare questo investimento. "Il bilancio è buono, anche se manca ancora un giorno di gare ed abbiamo dei ragazzi impegnati, ma in tutta onestà, sappiamo che non abbiamo grandi chance di medaglia anche se la storia della Ledecka che tutto è possibile".

Sull'organizzazione dei Giochi: "E' stata un'Olimpiade complicata, si parlava di tutto tranne che di sport alla vigilia". Se hai Hirscher o Fourcade, hai delle medaglie sicure. "Ma quando puoi vincerne così tante, puoi anche fallire". Le donne sono le vere trionfatrici, le vere protagoniste perché non era mai successo che in presenza di ori non si vincesse con un uomo. "Domani la portabandiera sarà Carolina Kostner, la sua carriera è stata più unica che rara, è stata una scelta giusta". "Abbiamo pero' incrementato del 25% le nostre medaglie rispetto a Sochi, da 8 a 10 anche se aspettiamo la nona per la squalifica di una russa oltre all'argento di Zoeggeler". "Meritiamo un bel 7 in pagella per questa Olimpiade".

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