Italiaonline: 500 posti di lavoro in pericolo

Paterniano Del Favero
Febbraio 22, 2018

Si prospetta un nuovo caso Embraco per l'azienda nata dalla fusione con Seat Pagine Gialle. Nei giorni in cui monta la polemica sulla delocalizzazione dell'azienda del gruppo Whirpool in Slovacchia con il licenziamento di 497 lavoratori dello stabilimento di Riva di Chieri, un'altra società rischia di lasciare a casa centinaia di dipendenti.

I manager di Italiaonline, l'azienda che ha rilevato Seat Pagine Gialle, sono stati ascoltati questa mattina, giovedì 22 febbraio, durante la Commissione Lavoro della Città di Torino. "Siamo qui per rispetto istituzionale e per ribadire che stiamo rispettando gli accordi siglati con i sindacati e col Mise. Quanto al futuro, siamo una quotata e non abbiamo al momento comunicazioni aggiuntive da fare".

"Delocalizzare è una vergogna" e "Bisogna evitare una Embraco bis". "Le istituzioni stanno cercando di fare la loro parte e il nostro interesse è la tutela della filiera ma soprattutto dei posti di lavoro - ha spiegato ai lavoratori la prima cittadina - Stiamo parlando di persone e non di numeri". "Da voi vogliamo sapere quale sarà il futuro di 500 lavoratori che si vedranno scadere la cassa integrazione a giugno - hanno chiesto consiglieri appartenti a tutti i gruppi -". Una scelta sostenuta anche da Appendino: "Firmerò anche io la richiesta e andrò in commissione" ha promesso ai lavoratori. A livello nazionale, i dipendenti di Iol sono 826, di cui 242 in cigs a zero ore e 297 in cigs a rotazione. Fuori da Palazzo Civico i lavoratori si sono riuniti in presidio, dopo che per oggi avevano annunciato 4 ore di sciopero, indetto da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.

Gli assessori comunali Alberto Sacco e Marco Giusta hanno ribadito la necessità che venga mantenuto "il perimetro occupazionale".

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