De Magistris a Roma:Ps ferma bus con vicesindaco e assessore

Bruno Cirelli
Febbraio 21, 2018

I dieci bus partiti da Napoli sono stati bloccati all'altezza di Roma Sud dalla Digos per una serie di controlli di routine in occasioni di manifestazioni di carattere politico. Perquisizione e addirittura controlli degli striscioni?! Sui mezzi fermati c'erano, oltre a consigliari e presidenti di Municipalità, anche il vice sindaco Raffaele Del Giudice ed Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili. I bus sui quali viaggiavano, nove, sono stati bloccati dalle forze dell'ordine alle porte della Capitale. "Penso che sia assolutamente necessario consentire a centinaia di persone che si muovono in pace di raggiungere Montecitorio, si sono mosse stamattina alle 8 da Napoli per una manifestazione democratica".

Nonostante questi contrattempi, però, pare che il sindaco di Napoli abbia già raggiunto un accordo con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi che avrebbe garantito l'impegno a partecipare al debito di 97 milioni di euro. "Ci auguriamo che la manifestazione democratica si possa fare, è pacifica e veniamo a difendere la città - ha proseguito il primo cittadino - so che dalla prima perquisizione hanno trovato qualche pasticcino e frittata di maccheroni, non mi spiego perché ancora trattengono i bus".

"Se questo è il livello democratico del paese, e si consente di manifestare a Casapound, allora siamo alla follia", ha invece commentato De Magistris, "Noi, diversamente, da altri vogliamo difendere la Costituzione". "Abbiamo le mani pulite, se mi volte perquisire non c'è problema".

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