Orrore sotterrata viva, riaprono la bara e la trovano girata

Bruno Cirelli
Febbraio 19, 2018

Quella che stiamo per raccontarvi è la macabra e triste storia capitata ad una ragazza di 37 anni, brasiliana, Rosangela Almeida dos Santos.

Secondo i giornali locali quello che è successo il 9 Febbraio scorso supera la fantasia di un film horror da Oscar: alcuni visitatori del cimitero, recatisi in prossimità della sua lapide, confermano di aver sentito tonfi ed urla sommesse provenienti dal terreno. Undici giorni dopo la tumulazione, un inatteso e sconvolgente imprevisto: qualcuno avvisa i familiari della donna dicendo di aver sentito colpi e rumori provenire dalla sua tomba. Il video mostra il momento relativo all'apertura della bara nel cimitero di Riachao das Neves, nel nord-est del Brasile. Il cadavere era adagiato su un fianco e il cotone che abitualmente viene posto nel naso e nelle orecchie, non era al suo posto. Sorprendentemente, avrebbero trovato la loro congiunta davvero morta, ma con il corpo girato da un lato che sarebbe risultato al tatto ancora caldo. Rosangela, probabilmente, nel tentativo di salvarsi, avrebbe "grattato" sulle pareti della bara prima di morire di asfissia.

Sul caso ora è stata ufficialmente aperta un'inchiesta. Il capo della polizia Arnaldo Monte, riferisce il 'DailyMail', ha dichiarato: "Oggi abbiamo iniziato a prendere le testimonianze dei familiari e di altre persone", aggiungendo che se necessario sarà riesaminato il corpo della Santos in modo da poter arrivare fino in fondo a ciò che è realmente accaduto. Solo dopo 11 giorni, in seguito a numerosi solleciti di persone che facevano visita al cimitero, i parenti hanno deciso di far riaprire la bara per verificare cosa stava accadendo. Dai dati ufficiali finora diffusi, risulta che la donna è stata ricoverata una settimana all'Hospital do Oeste di Barreiras di Bahia, dopo aver avuto due arresti cardiaci. Un portavoce della struttura ha detto che la direzione sanitaria fornirà le informazioni utili all'indagine e risponderà a tutte le domande poste dalla famiglia. Anche i chiodi ai lati del coperchio della tomba erano stati spinti verso l'alto e c'erano graffi e sangue all'interno, affermano testimoni come riporta il 'DailyMail'. Si sarebbe trattato dunque di un caso, raro ma possibile, di #morte apparente e non di un errore dei medici. Ma i soccorsi sarebbero arrivati ormai troppo tardi.

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