F1, presentazione Red Bull 2018: ecco la RB14 nerazzurra, solo un'edizione speciale?

Rufina Vignone
Febbraio 19, 2018

Ricciardo e Verstappen hanno finora saputo gestire (non senza qualche piccolo attrito) la rivalità interna, spingendosi a vicenda in una competizione finora costruttiva per la scuderia: ma se in palio dovesse esserci la vittoria ad ogni Gran Premio, ecco che il fatto di non poter contare su una chiara gerarchia potrebbe rappresentare un'incognita da non sottovalutare.

A guidare la Red Bull RB14 - dotata di propulsore Renault marchiato TAG Heuer - sarà la stessa coppia di piloti dello scorso anno: sono stati confermati sia Daniel Ricciardo che Max Verstappen.

Quando i team di F.1 contano di saltare i media per comunicare direttamente con i loro fan rimediano delle brutte figure, perché ciasuno deve fare il proprio mestiere.

Adrian Newey è tornato a seguire da vicino il progetto della monoposto 2018 non essendo più distratto dalla Valkyrie, l'hypercar dell'Aston Martin, il marchio inglese che è ancora sponsor della squadra di Milton Keynes.

La Red Bull, in attesa di Ferrari e Mercedes - che presenteranno la propria vettura il 22 febbraio - è il primo top team a svelare la monoposto che sarà in pista nel 2018: una presentazione parziale visto che la RB14 si è presentata con una livrea camuflage che nasconde alcuni dettagli e che quella ufficiale verrà resa nota solo nel filming day di Barcellona.

Anche la RB14 non ha scopiazzato la geniale soluzione delle pance che si è vista sulla SF70H l'anno scorso, ma l'ha reinterpretata. Il genio Newey ha reso omaggio alla Ferrari introducendo un profilo alare davanti alle bocche dei radiatori, visto che le fiancate iniziano più indietro, per allontanare le prese del raffreddamento dalle nocive turbolenze delle ruote anteriori. Per una descrizione dettagliata della vettura vi rimandiamo a più tardi.

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