Creato il primo embrione ibrido pecora-uomo Video

Barsaba Taglieri
Febbraio 19, 2018

Dopo il successo dell'embrione maiale-uomo, adesso è stato sviluppato un nuovo ibrido in cui all'interno di un embrione di pecora, una cellula su 10.000 è umana. La speranza per il futuro è quella di far crescere organi da trapiantare all'interno di animali, in modo da poterli personalizzare a livello genetico e renderli compatibili con il ricevente. L'annuncio arriva dagli scienziati dell'università della California Davis al meeting della American Association for the Advancement of Science di Austin, in Texas. Si tratta dello stesso gruppo di lavoro che, circa un anno fa, aveva realizzato un embrione ibrido tra uomo e maiale, dove le cellule umane erano presenti in rapporti di una ogni 100mila. Le cellule umane sono riuscite a riprodursi, ma secondo gli autori dello studio, per arrivare ad avere a disposizione un organo intero, servirebbe un rapporto di 1 a 100.

Gli scienziati spiegano che la ricerca ha il fine di far crescere organi umani negli animali per poter soddisfare la domanda di trapianti. In pratica cellule staminali umane sono state introdotte in embrioni di pecore, facendo sì che una cellula su 10mila sia umana.

In passato si sono utilizzati anche embrioni di maiale, con una tecnica genetica molto innovativa. Anche questo animale inoltre ha organi di dimensioni simili a quelli umani.

Il vantaggio rispetto ai suini è che per fare iniziare una gravidanza sono necessari meno embrioni, quattro invece di cinquanta.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE