MotoGP Thai Test: Honda prova il forcellone in carbonio!

Rufina Vignone
Febbraio 18, 2018

Al box della HRC si è lavorato molto su accelerazione, miglioramento della potenza e frenata in ingresso di curva. Lo spagnolo ha completato 97 giri ed è stato il pilota più veloce nel passo gara. Ducati e Honda sono riusciti a capire qualcosa che noi non abbiamo capito. "Sono felice della moto, il prototipo è ottimo", ha detto Miller. Danilo Petrucci è sceso in pista con una nuova carena evoluzione come quella provata dal team, facendo segnare il sesto riscontro cronometrico davanti alla Suzuki di Alex Rins e al britannico Cal Crutchlow (Honda).

Chiudono la top ten i due piloti Ducati, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, che hanno accusato un ritardo rispettivamente di mezzo secondo e sette decimi dalla vetta. L'elettronica è un aspetto su cui dobbiamo lavorare. Bene le Honda ufficiali, tre nelle prime quattro posizioni e bene le Ducati ma tra le moto alate ci cono i tre diapason di Johann Zarco che segna il secondo tempo.

Se in Malesia era arrivato qualche segnale incoraggiante, soprattutto a livello di sensazioni di guida, grazie ad un telaio più simile a quello del 2016, in Thailandia sono tornate le ombre dello scorso anno, quindi la tre giorni di Buriram si è chiusa con Valentino Rossi solamente al decimo posto.

VALENTINO: "GIORNATA DIFFICILE, NON VEDO MIGLIORAMENTI" -"E' stata una giornata difficile".

A metà degli anni 2000, sulle piste di Fiorano e del Mugello, Valentino Rossi effettuò diversi test con la Ferrari di Formula 1: i risultati di queste prove furono talmente positivi da far ipotizzare un clamoroso abbandono alla MotoGP del marchigiano. Abbiamo anche dovuto lavorare un po' per la Michelin.

"Sinceramente non ho mai girato in questo circuito - ha ammesso Capirossi - posso dire però che il tracciato è piaciuto alla maggioranza dei piloti, forse ci sarà qualche buca e verrà fatta qualche modifica. Una di queste riguarda l'uscita della pit-lane, che da domani avrà un angolo più ampio rispetto ad ora, in modo da permettere una migliore visuale". Tecnicamente è una pista abbastanza facile, infatti siamo tutti molto vicini. "Possiamo fare giri, ma le mie spiegazioni e sentimenti per la moto non cambiano, anche se proviamo un nuovo set-up".

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