PyeongChang 2018, tumolero bronzo nel pattinaggio velocità

Rufina Vignone
Febbraio 15, 2018

Alla prima Olimpiade, la prima medaglia: bronzo.

E' la quinta medaglia della spedizione azzurra alle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang, dopo l'oro di Arianna Fontana, l'argento di Federico Pellegrino, e i due bronzi di Dominik Windisch e Federica Brignone. E invece questo buon piazzamento si è trasformato in medaglia, la terza per importanza, la prima e l'unica per reali possibilità. Perché il canadese Bloemen e all'olandese Bergsma (oro a Sochi 2014) sono tipi tosti, i migliori in circolazione. "Sono partito in questa gara senza aspettative, volevo solo fare del mio meglio, penso che realizzerò tra qualche giorno" ha detto il pattinatore di Roana, allenato da Enrico Fabris.

Per l'Italia è una medaglia importantissima che rompe un'astinenza che nel pattinaggio di velocità durava da Torino 2006. Dodicesimo l'altro azzurro in gara, Davide Ghiotto. Un crollo nel finale di gara ha infatti condannato il 24enne di Altavilla alla dodicesima posizione lontano dai suoi tempi abituali. Non credevo potesse succedere una cosa del genere. Da dire che Tumolero è di gran lunga il più giovane dei tre medagliati.

Sulla pista ovale con il ghiaccio sotto i pattini Tumolero ha centrato l'impresa sperata e che sembrava irrealizzabile alla vigilia, vista la caratura degli avversari plurimedagliati e mostri sacri dello skating fra cui l'olandese Sven Kramer, relegati alle sue spalle. E' una medaglia inaspettata che dedico alla mia famiglia, a mia nonna Margherita, ai miei amici che mi seguono sempre.

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