Osservatorio Partite IVA: dal MEF la sintesi dei dati di dicembre 2017

Paterniano Del Favero
Febbraio 15, 2018

Nel 2017 è aumentato il numero di partite IVA aperte rispetto all'anno 2016. A renderlo noto è il ministero dell'economia e delle finanze. Il 42% delle aperture è attribuibile ai giovani fino a 35 anni e il 34,3% a soggetti tra 36 e 50 anni.

Riguardo alla ripartizione territoriale, circa il 45% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,2% al Centro e il 32,6% al Sud e Isole.

Nel 2017 in Friuli Venezia Giulia sono state aperte oltre 8.000 nuove partite Iva, 250 in più rispetto all'anno precedente, con un incremento (+3,2%) superiore a quello registrato nel Nordest (+1,6%) e nazionale (+1,9%).

Per quanto riguarda le persone fisiche, la ripartizione per sesso è sostanzialmente stabile, con il 62% di aperture da parte di soggetti di sesso maschile.

La classificazione per settore produttivo evidenzia che il commercio continua a registrare il maggior numero di aperture di partite Iva (il 21% del totale), seguito dalle attività professionali (14,7%) e dall'agricoltura (10,9%).

Il Dipartimento delle Finanze ha rilasciato i dati sulle partite IVA aggiornati al mese di dicembre 2017 e i dati complessivi annuali per il 2017. La percentuale delle aperture dei "non residenti" e delle "altre forme giuridiche" è pari allo 1,3%. I soggetti che hanno aderito al regime forfetario risultano 4.421, pari al 18% del totale delle nuove aperture, con una flessione del 7% in confronto al mese di dicembre 2016.

Il 17% delle persone fisiche che nel corso del 2017 ha aperto una partita IVA è nato all'estero.

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